Giornata Mondiale della Vitiligine

  • admin 
Quando:
25 Giugno 2020 giorno intero
2020-06-25T00:00:00+02:00
2020-06-26T00:00:00+02:00

Il 25 Giugno e’ la Giornata mondiale della Vitiligine. L’1% della popolazione mondiale soffre di vitiligine. Michael Jackson, Francesco Cossiga ne erano affetti. Winnie Harlow, la modella nera dalle macchie bianche, testimonial di Diesel & Disegual, Luca Marin, Mara Maionchi tutt’ora ci convivono. E’ un’occasione per conoscere meglio questa patologia.

Vitiligine-01

Che cos’è la Vitiligine?
La vitiligine, in dermatologia nota anche col termine scientifico Chloasma album, è un’alterazione cutanea caratterizzata da chiazze non pigmentate, ovvero macchie bianche che tendono, in maniera irregolare ma spesso simmetrica, ad aumentare in dimensioni ed in numero con la possibilità di confluire le une con le altre, talvolta in forme bizzarre. Si calcola che lo 0.5-2% della popolazione mondiale ne sia affetto, senza significative differenze di sesso o etnia. Il colore della nostra pelle è notoriamente legato in gran parte alla melanina, tramite un rapporto di proporzionalità diretta: maggiore è la concentrazione di tale pigmento, più scura appare la pelle.

Quali sono le cause?
Nel 1879 Moritz Kaposi osservò e descrisse per la prima volta il nesso tra la vitiligine e la mancanza di granuli di pigmento nella rete cellulare profonda, nonché l’iperpigmentazione ai bordi delle macchie bianche.Tra le svariate cause ipotizzate circa la scomparsa dei melanociti in presenza della vitiligine, quella che da molto tempo a questa parte gode di maggior credito nella comunità medico-scientifica è senz’altro la teoria autoimmune.

Vitiligine e Tiroide
Nonostante il meccanismo dell’attività degli ormoni tiroidei sulla cute risulti ancora non del tutto spiegato, è comunque noto l’insieme degli effetti fondamentali dei primi circa lo sviluppo ed il corretto mantenimento fisiologico della seconda. Nello specifico, gli ormoni tiroidei siglati T3 e T4, in sinergia con la calcitonina, giocano un ruolo primario nella regolazione delle normali funzioni cutanee quali il consumo di ossigeno, la sintesi proteica a livello epidermico, lo spessore cutaneo, la crescita dei capelli, la secrezione sebacea, la regolazione della divisione, della differenziazione e del ricambio cellulare.

fonte www.medimagazine.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *