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Ott
27
Dom
Giornata mondiale per il patrimonio audiovisivo
Ott 27 giorno intero

Il 27 ottobre di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Patrimonio Audiovisivo, proclamata dalla Conferenza Generale dell’UNESCO con lo scopo di sensibilizzare i Governi, le imprese private e la società  civile sul valore del Patrimonio documentario audiovisivo: un patrimonio che, superando attraverso l’immediatezza del suono e dell’immagine le barriere linguistiche e culturali, ha contribuito forse più di ogni altro alla costruzione delle identità  e degli immaginari individuali e collettivi degli uomini e delle donne del Ventesimo e Ventunesimo secolo.patrimonio audiovisivo

fonte http://san.beniculturali.it

Nov
5
Mar
Giornata mondiale della consapevolezza sugli tsunami
Nov 5 giorno intero

Anche quest’anno il 5 novembre si celebra la Giornata mondiale della consapevolezza sugli tsunami (World Tsunami Awareness Day: WTAD), organizzata dall’United Nations Office for Disaster Risk Reduction (UNISDR) seguendo le indicazioni del protocollo di Sendai 2015-2030.

Il termine tsunami deriva dal giapponese (津波 = onda di porto) ed è un sinonimo della parola italiana maremoto. I maremoti sono eventi rari, ma con un potenziale distruttivo enorme, come spiegato nel video preparato dall’UNISDR per l’evento.

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Negli ultimi 100 anni, più di 260.000 persone sono decedute in 59 differenti tsunami. Con una media di 4.600 vittime per disastro, il bilancio ha superato quello di qualsiasi disastro naturale. Gli tsunami, peraltro, non conoscono confini, rendendo la cooperazione internazionale la chiave per una profonda comprensione politica e pubblica delle misure di riduzione del rischio.

La scelta del 5 novembre per il WTAD è emblematica. In quel giorno del 1854 il Giappone fu colpito da una fortissima scossa di terremoto (the Great Ansei Earthquake). Goryo Hamaguchi, un abitante del villaggio di Hiro-Mura, nella prefettura di Wakayama, mentre si cambiava per raggiungere i suoi concittadini a una festa sulla spiaggia, sentì un lungo scuotimento dovuto a un terremoto.

Si ricordò allora del detto “dopo un lungo terremoto, arriva uno tsunami“, e si mise a osservare l’oceano dall’alto di una collina. Si rese allora conto che stava arrivando uno tsunami, e capì che doveva allertare tutte le persone che, ignare del pericolo, continuavano a festeggiare sulle spiagge. Goryo corse lungo la collina dando fuoco ai covoni di riso ammucchiati nei suoi terreni per avvertire le persone sulla costa, mettendole così in guardia dal pericolo incombente e permettendo a moltissimi di loro di portarsi in salvo scappando velocemente verso la collina. Un gigantesco maremoto si abbatté poco dopo sulla costa, ma molte persone nel frattempo si erano messe al sicuro.

Oggi, in diverse località del Giappone si possono trovare statue di Hamaguchi che corre con i fasci di paglia, e il racconto di questo evento, della consapevolezza e della prontezza di Hamaguchi viene tuttora insegnato nelle scuole elementari di tutto il Giappone per spiegare ai bambini come comportarsi in caso di tsunami.

Ai tempi di Goryo, a metà dell’Ottocento, non potevano esistere sistemi di allerta, ma già queste semplici pratiche permisero di salvare molte vite. Quasi cento anni dopo, nel 1946, un altro grande tsunami, questa volta generato da un forte terremoto alle Isole Aleutine, in Alaska, causò decine di vittime alle Hawaii, dopo un tragitto di 5-6 ore nell’Oceano Pacifico.

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In assenza di un sistema di allerta, e senza aver avvertito il terremoto a causa della grande distanza dalle Hawaii all’epicentro in Alaska, nessuno poté avvisare gli abitanti di quelle isole. Dopo quell’evento, venne realizzato il primo sistema di allerta per gli tsunami generati da terremoti, i più pericolosi e i più frequenti. Nei decenni successivi, vennero realizzati i sistemi di allerta per l’intero Oceano Pacifico, poi più recentemente per l’Oceano Indiano (dopo il grande maremoto del 2004), quello dei Caraibi e quello del NEAMTWS (North East Atlantic, Mediterranean and connected Seat Tsunami Warning System), in cui opera il Centro Allerta Tsunami dell’INGV.

Il recente tsunami in Indonesia, provocato da un terremoto di magnitudo 7.3 avvenuto il 28 settembre 2018, ha mostrato che la consapevolezza del rischio può fare davvero la differenza tra la vita e la morte. Le onde di tsunami si sono abbattute sulle coste dell’isola di Sulawesi pochi minuti dopo il terremoto, e molte persone hanno perso la vita perché hanno indugiato sulle spiagge o in prossimità delle coste. Nel video ripreso da due telecamere poste nel giardino di una casa a Donggala, molto prossima all’epicentro del terremoto, si vede, meno di 4 minuti dopo lo scuotimento provocato dal terremoto, l’arrivo rapido e impetuoso dell’onda di tsunami che travolge la casa. In un caso del genere, quando si sta così vicini all’epicentro del terremoto, è fondamentale saper riconoscere il segnale naturale dell’allerta (lo scuotimento prolungato) per potersi immediatamente allontanare dal mare e mettersi in salvo, cercando riparo in luoghi posti a quote più elevate.

fonte https://www.insalutenews.it/

Nov
6
Mer
Giornata internazionale per la prevenzione dello sfruttamento dell’ambiente nella guerra e nei conflitti armati
Nov 6 giorno intero

peacekeepers_395Il 5 novembre 2001 l’Assemblea Generale ha proclamato il 6 novembre di ogni anno Giornata Internazionale per la Prevenzione dello Sfruttamento dell’Ambiente in Tempo di Guerra e di Conflitto Armato (risoluzione 56 /4).

Tale iniziativa trae origine dalla considerazione che i danni all’ambiente procurati dai conflitti armati possano compromettere nel lungo periodo gli ecosistemi e le risorse naturali, spesso con effetti negativi che si estendono al di là  del territorio nazionale e della generazione che ha vissuto il conflitto. L’Assemblea ha anche ricordato la Dichiarazione del Millennio, nella parte in cui parla della necessità  di proteggere il nostro ambiente.

fonte www.onuitalia.it

Nov
10
Dom
Giornata mondiale per la scienza, per la pace e lo sviluppo
Nov 10 giorno intero

Il 10 novembre si celebra la Giornata Mondiale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo. Questa giornata, istituita dall’UNESCO nel 2001, offre l’opportunità  di mostrare all’opinione pubblica quale sia il ruolo della scienza nella vita quotidiana di ognuno di noi.

La Giornata Mondiale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo rappresenta un’occasione per ribadire il nostro impegno nel raggiungimento degli obiettivi sanciti all’interno dei due documenti adottati in occasione della Conferenza Mondiale sulla Scienza, organizzata dall’UNESCO e dal Consiglio Internazionale sulla Scienza nel 1999 a Budapest: la Dichiarazione sulla Scienza e sull’uso della conoscenza scientifica e il relativo Piano d’azione.

peaceGrazie alla celebrazione di questa giornata, i cittadini in ogni parte del mondo potranno essere informati sui progressi in ambito scientifico e acquisire ulteriori conoscenze sul nostro pianeta e su come rendere le nostre società  più sostenibili.

Ogni anno, il 10 novembre, organizzazioni non governative, istituti di ricerca scientifica, enti locali e scuole organizzano eventi per celebrare la cultura scientifica, dando vita a progetti e programmi volti a finanziare la ricerca o a istituire nuove università  e poli scientifici.

fonte www.cesie.org

Nov
16
Sab
Giornata internazionale della tolleranza
Nov 16 giorno intero

Nel 1996, l’Assemblea Generale ha invitato gli Stati membri ad osservare la Giornata Internazionale per la Tolleranza il 16 novembre, con attività  dirette sia alle istituzioni scolastiche sia ad un pubblico più vasto.
Questa decisione è venuta dopo l’Anno della Nazioni Unite per la Tolleranza, 1995, proclamato dall’Assemblea nel 1993.

razzismo tolleranzaL’Anno era stato dichiarato su iniziativa della Conferenza Generale delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO); il 16 novembre 1995, gli Stati Membri dell’UNESCO avevano adottato la dichiarazione di principi sulla tolleranza.
L’Alleanza delle Civiltà  delle Nazioni Unite continua a compiere sforzi per combattere gli estremismi e promuovere il dialogo interculturale, attraverso partenariati con i media e programmi di scambi giovanili.

La tolleranza non è data per scontata. Deve essere insegnata, nutrita e comunicata. L’educazione, dentro e fuori la scuola, è essenziale per rafforzare la tolleranza e combattere l’odio e la discriminazione. In questa Giornata Internazionale della Tolleranza, rinnoviamo il nostro impegno al dialogo e alla comprensione tra tutti i popoli e le comunità , e concentriamo le nostre menti ed i nostri cuori sulle vittime della discriminazione e dell’emarginazione. Un unico popolo, significa vivere e lavorare insieme sulla base del rispetto reciproco per la ricchezza della diversità  umana.

fonte clubunescotrento.wordpress.com

Nov
22
Ven
Giornata mondiale della filosofia
Nov 22 giorno intero
Giornata mondiale della filosofia

Dal 2002  si celebra in tutto il mondo la  Giornata mondiale della filosofia, promossa ogni anno dall’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) il terzo giovedì del mese di novembre (per convenzione nel sito indichiamo il 22 novembre). Le celebrazioni rappresentano, per la comunità  internazionale, un’occasione unica per riflettere sulle sfide contemporanee e sulla necessità  di costruire società  inclusive per una vita sostenibile sul pianeta.

fonte http://unipd-centrodirittiumani.it

Dic
2
Lun
Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù
Dic 2 giorno intero

Il 2 dicembre è la Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù, per ricordare il 2 dicembre 1949, data di approvazione da parte dell’Assemblea generale della Convenzione delle Nazioni Unite per la repressione del traffico di persone e dello sfruttamento della prostituzione altrui.schiavitù

La Convenzione delle Nazioni Unite per la soppressione del traffico di persone e dello sfruttamento della prostituzione altrui è stata approvata dall’Assemblea generale il 2 dicembre 1949, è entrata in vigore il 21 marzo 1950, e l’Italia l’ha recepita ai sensi della L. 23 novembre 1966, n. 1173, pubblicata nella G. U. del 7 gennaio 1967 n. 5.

Dic
11
Mer
Giornata internazionale della montagna
Dic 11 giorno intero

Giornata Internazionale MontagnaDesignata nel 2003 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Giornata internazionale della montagna è frutto del successo dell’Anno internazionale della montagna dell’Onu del 2002, che ha aumentato la consapevolezza globale sull’importanza delle montagne, ha stimolato la costituzione di comitati nazionali in 78 Paesi e rafforzato le alleanze promuovendo la creazione del partenariato internazionale per lo sviluppo sostenibile in regioni di montagna.

La crescita demografica, e con essa l’estendersi dell’agricoltura intensiva, hanno spinto molti piccoli contadini a spostarsi in altitudine, verso aree marginali e pendii ripidi, provocando una perdita di foresta, avverte il rapporto «Mountain Forests in a Changing World» (Le foreste di montagna in un mondo che cambia ndt.). Il rapporto fa notare che il cambiamento climatico è destinato a far aumentare le infestazioni e la diffusione di agenti patogeni, fattori anch’essi che contribuiscono a danneggiarne l’integrità . Il rapporto, prodotto congiuntamente dal Segretariato della Partnership delle Montagne, ospitato dalla FAO, e dall’Agenzia Svizzera per lo sviluppo e la cooperazione, è stato pubblicato a ridosso della Giornata Internazionale della Montagna dell’ONU, che si celebra l’11 dicembre.

fonte www.uncem.it

Feb
2
Dom
Giornata mondiale delle zone umide
Feb 2 giorno intero

Ogni 2 febbraio si festeggia in tutto il mondo la World wetlands day, la Giornata mondiale delle zone umide di importanza internazionale. Nel 2014 il WWF ha ripristinato o avviato azioni di ripristino in più di 6.600 ettari di zone umide nel Zone umidecuore dell’Europa dell’Est come Bulgaria, Ungheria, Romania, Serbia e Ucraina centrale. “Il nostro obiettivo è di preservare, ripristinare o gestire in modo sostenibile 2 milioni di ettari di ecosistemi d’acqua dolce lungo il Danubio e i suoi affluenti entro il 2025, garantire beni e servizi ecosistemici essenziali, dall’acqua pulita alla protezione dalle inondazioni, e rafforzare così la resilienza ai cambiamenti climatici” , ha detto Andreas Beckmann , direttore del Programma del Danubio-Carpazi del WWF. Per migliorare la protezione delle zone umide di pregio, il WWF ha sostenuto lo sviluppo di piani di gestione integrata per i fiumi Morava-Thaya (che bagnano Austria, Slovacchia e Repubblica Ceca), per il fiume Tisza (Ungheria) e per il basso Danubio (Romania e Bulgaria) . Il WWF ha anche individuato i siti di riproduzione degli storioni, veri e propri pesci “preistorici” ma minacciati di estinzione a causa della pesca illegale e della frammentazione dei grandi corsi d’acqua a causa delle dighe.
In Italia il WWF tutela le aree umide, che rappresentano buona parte delle oltre 100 Oasi dell’Associazione.

fonte www.wwf.it

Feb
21
Ven
Giornata internazionale della lingua madre
Feb 21 giorno intero

unescoLa giornata internazionale della lingua madre è una celebrazione indetta dall’UNESCO per il 21 febbraio di ogni anno per promuovere la diversità  linguistica e culturale e il multilinguismo. Istituita nel 1999, è celebrata dall’anno seguente; nel 2007 è stata riconosciuta dall’Assemblea Generale dell’ONU, contemporaneamente alla proclamazione del 2008 come Anno internazionale dei linguaggi.

Il 21 febbraio è stato scelto per ricordare il 21 febbraio 1952, quando diversi studenti bengalesi dell’Università  di Dacca furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che allora comprendeva anche il Bangladesh) mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.

Fonte Wikipedia