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Dic
11
Mer
Giornata internazionale della montagna
Dic 11 giorno intero

Giornata Internazionale MontagnaDesignata nel 2003 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Giornata internazionale della montagna è frutto del successo dell’Anno internazionale della montagna dell’Onu del 2002, che ha aumentato la consapevolezza globale sull’importanza delle montagne, ha stimolato la costituzione di comitati nazionali in 78 Paesi e rafforzato le alleanze promuovendo la creazione del partenariato internazionale per lo sviluppo sostenibile in regioni di montagna.

La crescita demografica, e con essa l’estendersi dell’agricoltura intensiva, hanno spinto molti piccoli contadini a spostarsi in altitudine, verso aree marginali e pendii ripidi, provocando una perdita di foresta, avverte il rapporto «Mountain Forests in a Changing World» (Le foreste di montagna in un mondo che cambia ndt.). Il rapporto fa notare che il cambiamento climatico è destinato a far aumentare le infestazioni e la diffusione di agenti patogeni, fattori anch’essi che contribuiscono a danneggiarne l’integrità . Il rapporto, prodotto congiuntamente dal Segretariato della Partnership delle Montagne, ospitato dalla FAO, e dall’Agenzia Svizzera per lo sviluppo e la cooperazione, è stato pubblicato a ridosso della Giornata Internazionale della Montagna dell’ONU, che si celebra l’11 dicembre.

fonte www.uncem.it

Feb
2
Dom
Giornata mondiale delle zone umide
Feb 2 giorno intero

Ogni 2 febbraio si festeggia in tutto il mondo la World wetlands day, la Giornata mondiale delle zone umide di importanza internazionale. Nel 2014 il WWF ha ripristinato o avviato azioni di ripristino in più di 6.600 ettari di zone umide nel Zone umidecuore dell’Europa dell’Est come Bulgaria, Ungheria, Romania, Serbia e Ucraina centrale. “Il nostro obiettivo è di preservare, ripristinare o gestire in modo sostenibile 2 milioni di ettari di ecosistemi d’acqua dolce lungo il Danubio e i suoi affluenti entro il 2025, garantire beni e servizi ecosistemici essenziali, dall’acqua pulita alla protezione dalle inondazioni, e rafforzare così la resilienza ai cambiamenti climatici” , ha detto Andreas Beckmann , direttore del Programma del Danubio-Carpazi del WWF. Per migliorare la protezione delle zone umide di pregio, il WWF ha sostenuto lo sviluppo di piani di gestione integrata per i fiumi Morava-Thaya (che bagnano Austria, Slovacchia e Repubblica Ceca), per il fiume Tisza (Ungheria) e per il basso Danubio (Romania e Bulgaria) . Il WWF ha anche individuato i siti di riproduzione degli storioni, veri e propri pesci “preistorici” ma minacciati di estinzione a causa della pesca illegale e della frammentazione dei grandi corsi d’acqua a causa delle dighe.
In Italia il WWF tutela le aree umide, che rappresentano buona parte delle oltre 100 Oasi dell’Associazione.

fonte www.wwf.it

Feb
4
Mar
Giornata mondiale per la lotta contro il cancro
Feb 4 giorno intero

La LILT aderisce alla Giornata Mondiale contro il Cancro promossa dall’UICC (Unione Internazionale Contro il Cancro), organizzazione non governativa, di cui la Lega è membro, e che rappresenta associazioni impegnate contro la malattia in oltre cento Paesi.

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Ogni anno infatti a più di 12 milioni di persone viene diagnosticato un tumore e 7.6 milioni muoiono di questa malattia. Se non si prenderanno iniziative concrete si arriverà  a 26 milioni di nuovi casi €“ sostiene l’UICC – e a 17 milioni di morti entro il 2030, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.

La prevenzione, compito istituzionale primario della LILT, rimane lo strumento più efficace per combattere i tumori, per vivere bene e più a lungo; è un insieme di semplici regole quotidiane: dire basta con la sigaretta e combattere il fumo passivo, limitare il consumo di alcool, seguire una sana alimentazione, fare attività  fisica, evitare l’esposizione eccessiva al sole.

fonte www.legatumori.it

Feb
6
Gio
Giornata mondiale contro l’infibulazione e le mutilazioni genitali femminili
Feb 6 giorno intero

Le mutilazioni genitali femminili (MGF), sono pratiche tradizionali che vengono eseguite principalmente in 28 paesi dell’Africa sub-sahariana, per motivi non terapeutici. Tali pratiche ledono fortemente la salute psichica e fisica di bambine e donne che ne sono sottoposte.

dolce-e-gabbana-21L’Organizzazione Mondiale della Sanità  ha stimato che siano già  state sottoposte alla pratica 130 milioni di donne nel mondo, e che 3 milioni di bambine siano a rischio ogni anno. Il 6 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro l’infibulazione e le mutilazioni genitali femminili.

L’Organizzazione mondiale della sanità  (OMS) ha classificato le mutilazioni in 4 tipi differenti, a seconda della gravità  degli effetti:

  1. Circoncisione (o infibulazione al-sunna): è l’asportazione della punta della clitoride, con fuoriuscita di sette gocce di sangue simboliche;
  2. Escissione del clitoride al-wasat: asportazione della clitoride e taglio totale o parziale delle piccole labbra;
  3. Infibulazione (o circoncisione faraonica o sudanese): asportazione della clitoride, delle piccole labbra, di parte delle grandi labbra vaginali con cauterizzazione, cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per permettere la fuoriuscita dell’urina e del sangue mestruale;
  4. Il quarto gruppo comprende una serie di interventi di varia natura sui genitali femminili.

Queste pratiche sono eseguite in età  differenti a seconda della tradizione: per esempio nel sud della Nigeria si praticano sulle neonate, in Somalia sulle bambine, in Uganda sulle adolescenti.
Tutte queste mutilazioni ledono gravemente sia la vita sessuale sia la salute delle donne, ed è a tutela di queste ultime che si adoperano i movimenti per l’emancipazione femminile, soprattutto in Africa.
Le mutilazioni genitali femminili hanno gravissime conseguenze sul piano psicofisico, sia immediate (con il rischio di emorragie a volte mortali, infezioni, shock), sia a lungo termine (cisti, difficoltà  nei rapporti sessuali, rischio di morte nel parto sia per la madre sia per il nascituro).

fonte Wikipedia

Feb
28
Ven
Giornata mondiale delle malattie rare
Feb 28 giorno intero

Si celebra il 28 febbraio la giornata dedicata alle malattie rare. Si dice rara una patologia che non colpisce più dello 0.05%, quindi 5 casi su 10mila persone. In Italia, sono oltre due milioni, e il 70% è in età pediatrica, le persone colpite da queste malattie genetiche che si stima possano variare tra le 6 mila e le 8 mila. Molto spesso sono di tipo ereditario, possono essere diagnosticate nell’infanzia, ma molte hanno una lenta evoluzione e quindi la diagnosi avviene in presenza ormai di un danno multiorgano. Infatti, le malattie rare interessano tutte le diverse discipline, ma le competenze specifiche sono fondamentali nella gestione (diagnosi e assistenza clinica) di questi pazienti.

malattie rare 02fonte: La stampa

 

Mar
3
Mar
Giornata internazionale dell’orecchio e dell’udito
Mar 3 giorno intero

orecchioPiu’ di 360 milioni di persone nel mondo soffrono di disabilita’ uditive e perdita di udito. Lo ricorda l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in occasione della Giornata internazionale per la cura dell’orecchio che si celebra il 3 marzo.

Secondo i dati presentati, una persona su tre con più di 65 anni d’età, per un totale di 165 milioni nel mondo, vive con una perdita dell’udito. E anche se vi sono strumenti e protesi per farvi fronte, non ne sono prodotte a sufficienza.

”L’attuale produzione di ausili uditivi – spiega Shelly Chadha dell’Oms – copre meno del 10% del fabbisogno globale. Nei Paesi in via di sviluppo, meno di una persona su 40 ne ha uno”.

Oltre agli anziani, vi sono anche 32 milioni di bambini sotto i 15 anni colpiti da perdita dell’udito e la causa principale sono infezioni dell’orecchio, soprattutto nei paesi a basso e medio reddito. La maggior prevalenza di disabilita’ uditive si ha nell’Asia meridionale e del Pacifico, e nell’Africa sub-Sahariana. Anche malattie infettive come rosolia, meningite, morbillo e orecchioni possono causare la perdita dell’udito, oltre all’esposizione a rumori eccessivi, ferite all’orecchio o alla testa, cause genetiche, problemi durante la gravidanza e il parto, uso di farmaci e invecchiamento. ”Meta’ di queste cause sono facilmente prevenibili – continua Chadha – e molte possono essere trattate con una diagnosi precoce e interventi adatti”.

Secondo l’Oms e’ necessario che i paesi sviluppino programmi di prevenzione della sordità nei servizi di cure primarie, anche con le vaccinazioni contro morbillo, meningite, orecchioni e rosolio, monitoraggi e terapia della sifilide nelle donne in gravidanza e valutazione precoce dell’udito nei bambini.

fonte: www.ansa.it

Mar
21
Sab
Giornata internazionale delle Foreste
Mar 21 giorno intero

Il 21 marzo di ogni anno, a partire dal 2013 è stato proclamato Giornata internazionale delle foreste con la risoluzione A/RES/67/200 delle Nazioni Unite del 21 dicembre 2011.

Giornata internazionale delle foreste significa giornata internazionale di boschi e di piante ma anche di tutti gli animali che ci vivono o che in qualche modo ne beneficiano. Noi umani compresi. Si celebra il 21 marzo e lo si fa in tutto il mondo, sia dove ci sono delle foreste da salvare e salvaguardare, sia dove non ci sono più ma si rimpiangono.

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Giornata internazionale delle foreste: quando

La giornata dedicata agli alberi, alle foreste e al loro legame imprescindibile con tutto ciò che è vivo sul nostro Pianeta è il 21 marzo. Cade in un periodo in cui dalle nostre parti la natura si sta risvegliando, le foreste di ogni tipo si riempiono di vita. Spuntano nuove foglie e nuovi fiori, da proteggere, far crescere, celebrare. La giornata internazionale delle foreste è stata indetta dall’Onu apposta per ricordarci che gli alberi e le foreste meritano la nostra attenzione.

Giornata internazionale delle foreste: obiettiviNon ha come unico obiettivo quello di ricordarci che le foreste esistono: la giornata internazionale delle foreste è stata istituita per far sì che almeno una volta all’anno ci fermassimo a pensare allo stato in cui abbiamo ridotto alcuni boschi e a cosa possiamo fare perché altri non vengano distrutti, eliminati, rovinati. Non è finita: l’idea, ambiziosa ma non utopistica, è anche quella di progettare la creazione di nuove foreste.

Tutto ciò per amore degli alberi, certamente, ma anche perché ormai siamo tutti o quasi ampiamente consapevoli che salvaguardare il verde significa proteggere la biodiversità a tutti i livelli, a livello di specie, di patrimonio genetico, di ecosistemi.

La giornata internazionale delle foreste ha e deve avere delle conseguenze anche nella lotta ai cambiamenti climatici perché queste aree ricche di alberi sono veri e propri serbatoi di carbonio. Se sommiamo gli effetti delle foreste ad oggi esistenti in tutto il mondo, possiamo affermare che assorbono ogni mese quasi 300 miliardi di tonnellate di anidride carbonica.Sembra banale e scontato ma è bene sottolinearlo, almeno nella giornata internazionale delle foreste. La presenza di piante è una delle più logiche mosse per opporsi al grande problema della desertificazione legato anche al dissesto idrogeologico a cui l’Italia non è immune.

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Giornata internazionale delle foreste: situazione in Italia

Ne vediamo di rigogliose e verdeggianti sulle montagne e sulle colline, ma non illudiamoci: foreste italiane hanno i loro problemi proprio come quelle sparse nel resto del mondo ed è bene che durante la giornata internazionale delle foreste vengano raccontati.

Il pericolo più grande e imminente, per i boschi e il verde tricolore, è il cambiamento climatico e i suoi effetti diretti e indiretti. Si rischia infatti che con l’innalzamento delle temperature e le variazioni delle quantità di precipitazioni, intere comunità vegetali risultino sconvolte, distrutte, disturbate.

Anche gli incendi boschivi sono una piaga italiana e danneggiano le foreste come chi ci abita, come chi abita nei paraggi, inquinando anche l’aria che respiriamo a Km e Km di distanza.

fonte ideegreen.it

thanks to Francesco Dellagiacoma

Mar
22
Dom
Giornata mondiale dell’acqua
Mar 22 giorno intero

La Giornata mondiale dell’acqua (in inglese: World Water Day) è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

acquaCade regolarmente ogni 22 marzo. Le Nazioni Unite invitano le nazioni membri a dedicare questo giorno a espletare le raccomandazioni raggiunte con l’Assemblea generale e alla promozione di attività  concrete all’interno dei loro Paesi. Con la coordinazione del dipartimento degli affari sociali e economici delle Nazioni Unite, il giorno internazionale dell’acqua 2005 determinò l’inizio di una seconda decade internazionale delle Nazioni Unite dedicata all’azione per l’acqua.

In aggiunta agli stati membri, una serie di organizzazioni non governative hanno utilizzato il giorno internazionale per l’acqua come un momento per sensibilizzare l’attenzione del pubblico sulla critica questione dell’acqua nella nostra era, con occhio di riguardo all’accesso all’acqua dolce e alla sostenibilità  degli habitat acquatici. Ogni tre anni dal 1997, per esempio, il “Consiglio mondiale sull’acqua” ha coinvolto migliaia di persone nel World Water Forum durante la settimana in cui cadeva il giorno internazionale dell’acqua. Le agenzie promotrici e le organizzazioni non governative hanno messo in luce il fatto che un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua pulita e la struttura patriarcale, dominante in certi Paesi, che determina la priorità  nella fruizione dell’acqua disponibile.

acqua-cascate

fonte Wikipedia

Mar
23
Lun
Giornata mondiale delle tartarughe
Mar 23 giorno intero

Il 23 marzo si celebra la Giornata Mondiale delle Tartarughe, per promuovere il rispetto e le conoscenze su questi antichi rettili e la consapevolezza sul pericolo di estinzione di numerose specie di tartarughe e la scomparsa del loro habitat naturale in tutto il mondo. Le tartarughe esistono da 200 milioni di anni, ma stanno rapidamente scomparendo come numero e come specie in conseguenza dello sfruttamento dell’industria alimentare e dei souvenir, del commercio come animali da collezione, dell’inquinamento e della distruzione degli ambienti naturali. Molte specie si sono recentemente estinte, o stanno per estinguersi, e moltissime altre sono destinate a scomparire nei loro habitat di origine entro i prossimi decenni.

  • Ecco cosa potete fare concretamente per aiutare le tartarughe, sia libere che in cattività.OLYMPUS DIGITAL CAMERA
  • Non comprate mai tartarughe in negozi, fiere e mercati, perché ne incrementereste lo sfruttamento commerciale.
  • In particolare, non comprate mai tartarughe di cattura, perché ne compromettete seriamente la sopravvivenza come specie.
  • Non raccogliete tartarughe dal loro habitat, sia in Italia che all’estero (in particolare nei Paesi dei Balcani e del nord Africa). Non solo non è etico, ma rischiate anche multe severissime.
  • Se avete la possibilità di gestirle in modo adeguato, adottate le tartarughe nate in cattività che i proprietari hanno in sovrannumero, o quelle abbandonate.
  • Se trovate una tartaruga ferita, raccoglietela e avvertite il Corpo Forestale dello Stato o portatela da un veterinario per le cure di emergenza.
  • Individuate i negozi per animali presenti nella vostra zona e distribuite materiale informativo della AAE sulla loro corretta gestione. Molti negozianti non hanno le minime conoscenze di base di gestione e alimentazione degli animali che vendono, e danno ai clienti informazioni fuorvianti o errate. Se sono presenti animali in vendita, controllate che siano tenuti in modo corretto; in caso contrario, parlatene con il gestore. Se osservate condizioni di evidente maltrattamento, fate una denuncia se il negoziante non accetta di rimediare alla situazione. Potete parlarne con i vigili, i carabinieri o il servizio veterinario dell’USL chiedendo un’ispezione.
  • Informatevi sulle problematiche relative alla conservazione delle specie in pericolo e sostenete le associazioni a protezione della natura.
  • Prima di adottare una tartaruga, o se già ne possedete, studiate con cura quali sono le loro necessità di gestione, per fornire loro le condizioni migliori possibili.
  • Se non potete più tenere una tartaruga non abbandonatela per nessun motivo, ma affidatela ad un’associazione protezionistica.
  • Educate i bambini fin da piccoli al rispetto di tutti gli animali, compresi i rettili, e fate capire loro che sono esseri viventi capaci di soffrire come noi.

turtlefonte: http://aaeweb.net

Apr
7
Mar
Giornata internazionale della salute
Apr 7 giorno intero

Nel 1948 la prima Assemblea mondiale della salute (World Health Assembly) decide di istituire una giornata dedicata della salute in tutto il mondo. Dal 1950 la Giornata Mondiale della Salute (World Health Day) si celebra dunque il 7 aprile, per ricordare la fondazione dell’Oms avvenuta il 7 aprile 1948. Ogni anno viene scelto per la giornata un tema specifico, che evidenzia un’area di particolare interesse per l’Oms.alzheimer2

La giornata è un’occasione per promuovere a livello globale la sensibilizzazione su argomenti cruciali di salute pubblica di interesse della comunità internazionale, e lanciare programmi a lungo termine sugli argomenti al centro dell’attenzione. La giornata mondiale della salute non è quindi un evento che si riduce ai lavori di un giorno, ma è ogni volta il punto di partenza di un percorso mirato a migliorare le condizioni di salute in tutto il mondo.

fonte epicentro.iss.it

Apr
21
Mar
Giornata mondiale della migrazione dei pesci
Apr 21 giorno intero

Si celebra il 21 aprile in tutto il mondo la Giornata mondiale della migrazione dei pesci, un evento importante per l’ambiente ma ancora poco conosciuto e trascurato (talvolta deriso) soprattutto da parte delle istituzioni che gestiscono i fiumi ed i torrenti.

Dighe, briglie ed opere fluviali in genere, sbarrano i corsi d’acqua ed impediscono ai pesci migratori di risalire ai luoghi dove sono nati per riprodursi (spesso morendo poco dopo, come è il caso dei salmoni del nordeuropa) e dare continuità alla specie.

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E’ quindi un è un evento globale di un giorno per creare consapevolezza sull’importanza dei fiumi aperti e dei pesci migratori e promuovere la costruzione di “scale di risalita” che permettano il passaggio dei pesci. Si tratta di opere molto importanti per la difesa della biodiversità, che la Protezione Animali savonese è riuscita negli anni scorsi a far rendere obbligatorie in Liguria e che, nell’ultima revisione delle norme sulla pesca nelle acque interne sono state confermate (Legge regionale 8/2014, art. 18, comma 4: “gli interventi sul corso d’acqua che possano ridurre in maniera temporanea o permanente la continuità del medesimo prevedono la realizzazione di accorgimenti per il passaggio dei pesci”).

In alcune regioni italiane il WORLD FISH MIGRATION DAY viene celebrato con visite delle scolaresche ad alcune delle poche scale di rimonta finora realizzate. In Liguria invece l’evento è ancora trascurato; i pesci d’acqua dolce sono infatti considerati solo « materiale » ittico a disposizione ed uso dei, per fortuna sempre meno, pescatori cosiddetti « ricreativi », cioè coloro che, credendo corretto il loro contatto con la natura, si siedono lungo un torrente o un lago e lanciano l’amo per catturare una povera bestia che morirà poi asfissiata in un secchio con due dita d’acqua. E per procurare loro prede, spesso a pagamento, vengono immessi ogni anno tonnellate di avannotti o giovani pesci d’allevamento, che stanno soppiantando la preziosa fauna ittica originaria.

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fonte http://www.savonanews.it

Apr
22
Mer
Giornata della Terra
Apr 22 giorno intero

La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.

TerraNata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità  della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività  dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

fonte www.earthdayitalia.org

Apr
25
Sab
Giornata mondiale contro la Malaria
Apr 25 giorno intero

malaria1La Giornata mondiale contro la Malaria è stata dichiarata nel maggio 2007 durante la sessantesima sessione dell’Assemblea mondiale della salute dal consiglio della World Health Organization (Organizzazione mondiale di sanità ).

La giornata è stata creata per dare educazione e comprensione della malaria, nonché per diffondere informazioni sull’implementazione delle strategie di controllo della malattia.

Prima della dichiarazione dell’ONU la celebrazione del Africa Malaria Day, iniziata nel 2001,  si teneva il 25 aprile

fonte: Wikipedia

Mag
20
Mer
Giornata mondiale delle api
Mag 20 giorno intero

L’Onu indice la Giornata mondiale della api

L’Assemblea generale della Nazioni Unite ha deciso che dal 2018 il 20 maggio sarà la giornata mondiale delle api. Gli Stati che fanno parte dell’Assemblea hanno infatti accolto una proposta della Slovenia che ha voluto ricordare a tutti l’importantissimo ruolo svolto da questi insetti. La risoluzione è stata co-sponsorizzata da 115 Stati membri delle Nazioni Unite, tra cui Stati Uniti, Russia, Canada, Cina, India, Brasile, Argentina, Australia e Unione europea.

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Giornata mondiale della api, insetti fondamentali ma in pericolo

Non solo infatti le api producono miele, ma sono anche fondamentali per l’impollinazione di moltissime specie. Si definiscono insetti pronubi e per colture come il mandorlo, lo zucchino e il peperone svolgono un ruolo fondamentale rendendo possibile l’impollinazione e la formazione dei frutti.

Giornata mondiale della api, insetti minacciati dall’uomo

La loro sopravvivenza è però minacciata, dicono gli esperti, dall’antropizzazione del loro habitat e dall’utilizzo degli agrofarmaci, sostanze impiegate in agricoltura per difendere le piante commerciali dai patogeni e dagli insetti, ma che hanno un effetto negativo sulle api. All’interno dell’Unione europea si é discusso moltissimo sui neonicotinoidi, sostanze utilizzate per la concia delle sementi che secondo alcuni studi sarebbero una delle cause della moria di api che sta colpendo l’occidente.

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Giornata mondiale della api, in Cina api quasi scomparse

Basti pensare che in Cina, a causa dell’inquinamento, le api sono scomparse dalle campagne e l’impollinazione delle colture, come il melo, viene affidata alla mano umana. Migliaia di operai si arrampicano con delle scale sulle piante per spolverare di polline i fiori e permettere in questo modo la formazione dei frutti. Per questo la Giornata mondiale delle api dovrà servire come monito ai governi per promuovere leggi a favore di questo importante insetto.

fonte: www.affaritaliani.it

Mag
22
Ven
Giornata internazionale della diversità biologica
Mag 22 giorno intero

593_festa_biodiversitaLa Giornata mondiale della biodiversità  (in inglese International Day for Biological Diversity) è una festività  proclamata nel 2000 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per celebrare l’adozione della Convenzione sulla Diversità  Biologica (Convention on Biological Diversity). Viene celebrata ogni anno il 22 maggio, dedicata alla difesa e alla tutela della biodiversità .

fonte Wikipedia