Calendar

Feb
21
Ven
Giornata internazionale della guida turistica
Feb 21 giorno intero

Ogni anno il 21 febbraio si celebra la Giornata Internazionale della Guida Turistica. Visite guidate gratuite in tutta Italia. Dal 1989 tale iniziativa (istituita dalla World Federation of Tourist Guide Associations e promossa in Italia dall’Associazione Nazionale Guide Turistiche) ha come obiettivo principale quello di valorizzare la professionalità delle guide turistiche, quotidianamente impegnate a presentare a visitatori di tutto il mondo il ricco patrimonio del nostro territorio. E’ anche nostro intento suggerire al pubblico che è suo diritto – per legge- pretendere che chi illustra le meraviglie del nostro paese sia una guida abilitata per una o più province o regioni d’Italia.

guida turistica

L’opportunità è di quelle da non perdere, promossa in tutta la penisola per scoprire le meraviglie del proprio territorio o della città nella quale ci si trova in viaggio, e farsi accompagnare da un professionista esperto capace di comunicare con sensibilità, passione e soprattutto competenza.

fonte https://www.siciliainfesta.com

Feb
27
Gio
Giornata mondiale dell’orso polare
Feb 27 giorno intero

Il 27 febbraio è il Polar Bear Day, la Giornata internazionale dell’Orso Polare. Creature forti, capaci di resistere alle bassissime temperature dei Poli ma anche molto fragili, minacciati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dello scioglimento dei ghiacciai. Una specie a rischio, che sta facendo le spese della pesante impronta umana sulla Terra.

Orso Polare

Suo malgrado, infatti, l’orso polare è diventato proprio il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici e dei catastrofici impatti sul nostro pianeta, a partire proprio dal Polo Nord.

Per gli orsi dell’Artico la lotta per la sopravvivenza si contrappone al più grande problema ambientale del nostro tempo, contro il quale questi animali non possono fare molto se non nulla.

Negli ultimi 30 anni abbiamo perso tre quarti della calotta polare e sono anni che il centro di ricerca statunitense National Snow and Ice Data Center registra un preoccupante record negativo dell’estensione della calotta artica. Pare che non se ne possa più uscire: il riscaldamento globale scioglie i ghiacciai che aiutano a raffreddare la temperatura della Terra, rendendo il nostro pianeta ancora più caldo.

Gli orsi, purtroppo, stanno sperimentando gravi effetti. Sono cambiate le loro abitudini alimentari, ad esempio. Per la prima volta essi si sono visti costretti a mangiare i delfini.

OrsoPolare02

Ma c’è di peggio. Sempre più immagini mostrano orsi polari denutriti, costretti a scavare tra i rifiuti per trovare il cibo o addirittura morti di fame. Un’immagine triste è quella della fotografa Kerstin Langenberger che in un’isola dell’arcipelago delle Svalbard, nel Mar Glaciale Artico, ha fotografato un orso magrissimo, emaciato.

 

fonte greenme.it

Ago
26
Mer
Giornata mondiale del cane
Ago 26 giorno intero

Il 26 agosto è la Giornata mondiale del cane.

Per molti è un compagno fedele di vita, con cui trascorrere attività all’aria aperta che possono fare bene sia all’umore sia al fisico.

Non a caso i ricercatori canadesi dell’Università di Vittoria hanno affermato che chi possiede un cane spende 300 minuti a settimana del proprio tempo all’aperto, contro i soli 168 di coloro che vivono senza un animale domestico.

I benefici

Secondo uno studio dell’organizzazione no-profit ACAC (Australian Companion Animal Council) il cane è il migliore amico dell’uomo oltre a essere un perfetto animale da compagnia.

Con lui si instaura un legame di fedeltà, non farà mai sentire solo e non abbandonerà mai il suo padrone.

Il parere di Sergio Bottino

Ad avvalorare questi tesi è Sergio Bottino, Coordinatore dei servizi extra-veterinari per gli animali di Ca’ Zampa, la prima clinica veterinaria integrata nata a Brugherio alle porte di Milano, pensata per prendersi cura non soltanto della salute, ma anche del benessere degli animali da compagnia.

“Possedere un cane in famiglia  – afferma Bottino – oltre che consolidare il rapporto uomo-pet, fa bene anche a livello salutare e fisico. Portandolo fuori per le consuete passeggiate, infatti, potrebbe essere la giusta occasione per fare un po’ di attività fisica con esercizi mirati, dedicati sia al padrone che al cane”.

Alcuni esempi di esercizi da poter eseguire con il proprio cane?

“Ne potrebbero bastare tre – continua Bottino – e possono richiedere un grado di impegno fisico differente per la coppia: si va dalla semplice passeggiata, a quella con il riporto ed, infine, la vera e propria corsa. Un ciclo minimo di “remise en forme” varia dalle 14 alle 16 settimane ed andrebbe messo in pratica, una volta al giorno, almeno uno dei tre esercizi proposti. Si tratta di movimenti naturali senza sovrappesi, che soddisfano la necessità quotidiana di movimento dell’uomo, inoltre le endorfine hanno positivi impatti sulla motivazione e sulla pressione arteriosa elevata ed agiscono come antidepressivi naturali”.

PROD-Mixed-breed-lab-cross-8-week-old-puppy-in-farm-yard-near-Cochrane-AlbertajpgED - Copia

  1. PASSEGGIATA SEMPLICE:

La passeggiata, che comporta anche alcuni esercizi base, richiede almeno 20 minuti del proprio tempo, andrebbe fatta dalle due alle tre volte a settimana e, in base alle caratteristiche della razza, può essere protratta ulteriormente.

“Si parte dalla condotta del cane al guinzaglio a fianco del proprietario – spiega Bottino –  e si inseriscono a piacimento dei cambi di velocità dell’andatura, o delle svolte a destra e sinistra, ma anche una posizione di controllo tenuta per pochi istanti (il tipico comando del “seduto”). Se ci sono degli ostacoli non pericolosi si può condurre il cane al salto”.

L’esperto consiglia di inserire un esercizio spesso circa in modo tale da variare abbastanza spesso l’attività fisica.

Quali sono i vantaggi per il proprietario?

“Per l’uomo questo tipo di attività fisica, che è comparabile al riscaldamento motorio, generalmente richiede al massimo 90 pulsazioni al minuto – dice Bottino –  con effetti positivi sul sistema articolare ed endorfinico”.

 

Cercando variazioni di pendenze oppure altre difficoltà di terreno, l’esercizio può diventare impegnativo anche dal punto di vista organico: si consiglia quindi di rimanere su terreno pianeggiante per raggiungere le 90 pulsazioni cardiache al minuto, che possono arrivare sino a 120 a seconda della pendenza del terreno stesso.

 

  1. PASSEGGIATA CON RIPORTO

La “passeggiata con riporto” è consigliabile per un tempo che può andare dai 20 ai 40 minuti e richiede un basso impegno per l’uomo ed uno medio per l’animale. Fondamentali sono due palline o due giochini.

“Si parte dalla condotta del cane al guinzaglio al fianco del proprietario – afferma Bottino – che comanda al pet una posizione di controllo (con i comandi “resta”, “seduto”, “terra”). Il passo successivo consiste nel lancio della pallina da parte del proprietario che deve poi dare comando di riprendere il gioco e riportarlo. Una volta ripresa la pallina, ci si sposta di altri 20/50 passi e si ripete il tutto.

Per l’uomo questo tipo di attività ha un ridotto impegno aerobico.

In esercizi di questo tipo i battiti cardiaci umani in genere non superano le 90 pulsazioni al minuto, giusto per riscaldare il corpo e prepararlo alla fase di lancio del gioco. A tale proposito, per evitare sforzi traumatici per spalla e schiena, è opportuno iniziare con lanci corti, per aumentarli man mano.

Da evitare questa attività sull’asfalto o su terreni particolarmente duri, per l’effetto traumatico sui polpastrelli del cane nelle sue fasi di accelerazione e frenata.

Generalmente le pulsazione del cane per questo tipo di esercizi vanno 90 fino ad un massimo di 160/170 al minuto. L’importante è che il recupero non faccia da fermo, ma in maniera più lenta”.

11-31-610x405 - Copia

 

  1. CORSA LEGGERA

La “corsa leggera” con il proprio cane al guinzaglio può iniziare a mettere a prova le capacità di resistenza della coppia. Le pulsazioni cardiache  salgono sia per il proprietario sia per il pet: rispettivamente sulle 140-150 per l’uno, e intorno alle 100-120 per l’altro.

“Questa attività  – afferma Bottino – è da evitare per le razze particolarmente pesanti, come il mastino spagnolo e quello napoletano, ed è opportuno non imbattersi in percorsi lunghi o con velocità sostenute se accompagnati da razze piccole, come lo spitz di pomerania, o brachicefale, tipo il bulldog Inglese, il bouledogue francese, ed il carlino. Seppur indicate per le passeggiate, queste razze lo sono meno  per lo jogging”.

Durante la corsa il cane deve essere istruito ad andare a fianco al conduttore, senza distrazioni e mantenendo il ritmo del proprietario: ci sono specifiche cinture da dog trekking, ma non indispensabili. Prima di affrontare il jogging è bene far abituare l’organismo umano allo sforzo con un periodo di almeno 2 settimane di passeggiate e passeggiate con riporto, oltre che sempre con un riscaldamento intorno ai dieci minuti, da aggiungere al tempo da dedicare all’esercizio”. È opportuno inserire il jogging almeno 3 volte alla settimana e completare nei restanti giorni con almeno uno degli altri due esercizi a piacimento.

fonte https://www.lifestyleblog.it

Feb
21
Dom
Giornata internazionale della guida turistica
Feb 21 giorno intero

Ogni anno il 21 febbraio si celebra la Giornata Internazionale della Guida Turistica. Visite guidate gratuite in tutta Italia. Dal 1989 tale iniziativa (istituita dalla World Federation of Tourist Guide Associations e promossa in Italia dall’Associazione Nazionale Guide Turistiche) ha come obiettivo principale quello di valorizzare la professionalità delle guide turistiche, quotidianamente impegnate a presentare a visitatori di tutto il mondo il ricco patrimonio del nostro territorio. E’ anche nostro intento suggerire al pubblico che è suo diritto – per legge- pretendere che chi illustra le meraviglie del nostro paese sia una guida abilitata per una o più province o regioni d’Italia.

guida turistica

L’opportunità è di quelle da non perdere, promossa in tutta la penisola per scoprire le meraviglie del proprio territorio o della città nella quale ci si trova in viaggio, e farsi accompagnare da un professionista esperto capace di comunicare con sensibilità, passione e soprattutto competenza.

fonte https://www.siciliainfesta.com

Feb
27
Sab
Giornata mondiale dell’orso polare
Feb 27 giorno intero

Il 27 febbraio è il Polar Bear Day, la Giornata internazionale dell’Orso Polare. Creature forti, capaci di resistere alle bassissime temperature dei Poli ma anche molto fragili, minacciati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dello scioglimento dei ghiacciai. Una specie a rischio, che sta facendo le spese della pesante impronta umana sulla Terra.

Orso Polare

Suo malgrado, infatti, l’orso polare è diventato proprio il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici e dei catastrofici impatti sul nostro pianeta, a partire proprio dal Polo Nord.

Per gli orsi dell’Artico la lotta per la sopravvivenza si contrappone al più grande problema ambientale del nostro tempo, contro il quale questi animali non possono fare molto se non nulla.

Negli ultimi 30 anni abbiamo perso tre quarti della calotta polare e sono anni che il centro di ricerca statunitense National Snow and Ice Data Center registra un preoccupante record negativo dell’estensione della calotta artica. Pare che non se ne possa più uscire: il riscaldamento globale scioglie i ghiacciai che aiutano a raffreddare la temperatura della Terra, rendendo il nostro pianeta ancora più caldo.

Gli orsi, purtroppo, stanno sperimentando gravi effetti. Sono cambiate le loro abitudini alimentari, ad esempio. Per la prima volta essi si sono visti costretti a mangiare i delfini.

OrsoPolare02

Ma c’è di peggio. Sempre più immagini mostrano orsi polari denutriti, costretti a scavare tra i rifiuti per trovare il cibo o addirittura morti di fame. Un’immagine triste è quella della fotografa Kerstin Langenberger che in un’isola dell’arcipelago delle Svalbard, nel Mar Glaciale Artico, ha fotografato un orso magrissimo, emaciato.

 

fonte greenme.it

Ago
26
Gio
Giornata mondiale del cane
Ago 26 giorno intero

Il 26 agosto è la Giornata mondiale del cane.

Per molti è un compagno fedele di vita, con cui trascorrere attività all’aria aperta che possono fare bene sia all’umore sia al fisico.

Non a caso i ricercatori canadesi dell’Università di Vittoria hanno affermato che chi possiede un cane spende 300 minuti a settimana del proprio tempo all’aperto, contro i soli 168 di coloro che vivono senza un animale domestico.

I benefici

Secondo uno studio dell’organizzazione no-profit ACAC (Australian Companion Animal Council) il cane è il migliore amico dell’uomo oltre a essere un perfetto animale da compagnia.

Con lui si instaura un legame di fedeltà, non farà mai sentire solo e non abbandonerà mai il suo padrone.

Il parere di Sergio Bottino

Ad avvalorare questi tesi è Sergio Bottino, Coordinatore dei servizi extra-veterinari per gli animali di Ca’ Zampa, la prima clinica veterinaria integrata nata a Brugherio alle porte di Milano, pensata per prendersi cura non soltanto della salute, ma anche del benessere degli animali da compagnia.

“Possedere un cane in famiglia  – afferma Bottino – oltre che consolidare il rapporto uomo-pet, fa bene anche a livello salutare e fisico. Portandolo fuori per le consuete passeggiate, infatti, potrebbe essere la giusta occasione per fare un po’ di attività fisica con esercizi mirati, dedicati sia al padrone che al cane”.

Alcuni esempi di esercizi da poter eseguire con il proprio cane?

“Ne potrebbero bastare tre – continua Bottino – e possono richiedere un grado di impegno fisico differente per la coppia: si va dalla semplice passeggiata, a quella con il riporto ed, infine, la vera e propria corsa. Un ciclo minimo di “remise en forme” varia dalle 14 alle 16 settimane ed andrebbe messo in pratica, una volta al giorno, almeno uno dei tre esercizi proposti. Si tratta di movimenti naturali senza sovrappesi, che soddisfano la necessità quotidiana di movimento dell’uomo, inoltre le endorfine hanno positivi impatti sulla motivazione e sulla pressione arteriosa elevata ed agiscono come antidepressivi naturali”.

PROD-Mixed-breed-lab-cross-8-week-old-puppy-in-farm-yard-near-Cochrane-AlbertajpgED - Copia

  1. PASSEGGIATA SEMPLICE:

La passeggiata, che comporta anche alcuni esercizi base, richiede almeno 20 minuti del proprio tempo, andrebbe fatta dalle due alle tre volte a settimana e, in base alle caratteristiche della razza, può essere protratta ulteriormente.

“Si parte dalla condotta del cane al guinzaglio a fianco del proprietario – spiega Bottino –  e si inseriscono a piacimento dei cambi di velocità dell’andatura, o delle svolte a destra e sinistra, ma anche una posizione di controllo tenuta per pochi istanti (il tipico comando del “seduto”). Se ci sono degli ostacoli non pericolosi si può condurre il cane al salto”.

L’esperto consiglia di inserire un esercizio spesso circa in modo tale da variare abbastanza spesso l’attività fisica.

Quali sono i vantaggi per il proprietario?

“Per l’uomo questo tipo di attività fisica, che è comparabile al riscaldamento motorio, generalmente richiede al massimo 90 pulsazioni al minuto – dice Bottino –  con effetti positivi sul sistema articolare ed endorfinico”.

 

Cercando variazioni di pendenze oppure altre difficoltà di terreno, l’esercizio può diventare impegnativo anche dal punto di vista organico: si consiglia quindi di rimanere su terreno pianeggiante per raggiungere le 90 pulsazioni cardiache al minuto, che possono arrivare sino a 120 a seconda della pendenza del terreno stesso.

 

  1. PASSEGGIATA CON RIPORTO

La “passeggiata con riporto” è consigliabile per un tempo che può andare dai 20 ai 40 minuti e richiede un basso impegno per l’uomo ed uno medio per l’animale. Fondamentali sono due palline o due giochini.

“Si parte dalla condotta del cane al guinzaglio al fianco del proprietario – afferma Bottino – che comanda al pet una posizione di controllo (con i comandi “resta”, “seduto”, “terra”). Il passo successivo consiste nel lancio della pallina da parte del proprietario che deve poi dare comando di riprendere il gioco e riportarlo. Una volta ripresa la pallina, ci si sposta di altri 20/50 passi e si ripete il tutto.

Per l’uomo questo tipo di attività ha un ridotto impegno aerobico.

In esercizi di questo tipo i battiti cardiaci umani in genere non superano le 90 pulsazioni al minuto, giusto per riscaldare il corpo e prepararlo alla fase di lancio del gioco. A tale proposito, per evitare sforzi traumatici per spalla e schiena, è opportuno iniziare con lanci corti, per aumentarli man mano.

Da evitare questa attività sull’asfalto o su terreni particolarmente duri, per l’effetto traumatico sui polpastrelli del cane nelle sue fasi di accelerazione e frenata.

Generalmente le pulsazione del cane per questo tipo di esercizi vanno 90 fino ad un massimo di 160/170 al minuto. L’importante è che il recupero non faccia da fermo, ma in maniera più lenta”.

11-31-610x405 - Copia

 

  1. CORSA LEGGERA

La “corsa leggera” con il proprio cane al guinzaglio può iniziare a mettere a prova le capacità di resistenza della coppia. Le pulsazioni cardiache  salgono sia per il proprietario sia per il pet: rispettivamente sulle 140-150 per l’uno, e intorno alle 100-120 per l’altro.

“Questa attività  – afferma Bottino – è da evitare per le razze particolarmente pesanti, come il mastino spagnolo e quello napoletano, ed è opportuno non imbattersi in percorsi lunghi o con velocità sostenute se accompagnati da razze piccole, come lo spitz di pomerania, o brachicefale, tipo il bulldog Inglese, il bouledogue francese, ed il carlino. Seppur indicate per le passeggiate, queste razze lo sono meno  per lo jogging”.

Durante la corsa il cane deve essere istruito ad andare a fianco al conduttore, senza distrazioni e mantenendo il ritmo del proprietario: ci sono specifiche cinture da dog trekking, ma non indispensabili. Prima di affrontare il jogging è bene far abituare l’organismo umano allo sforzo con un periodo di almeno 2 settimane di passeggiate e passeggiate con riporto, oltre che sempre con un riscaldamento intorno ai dieci minuti, da aggiungere al tempo da dedicare all’esercizio”. È opportuno inserire il jogging almeno 3 volte alla settimana e completare nei restanti giorni con almeno uno degli altri due esercizi a piacimento.

fonte https://www.lifestyleblog.it

Feb
21
Lun
Giornata internazionale della guida turistica
Feb 21 giorno intero

Ogni anno il 21 febbraio si celebra la Giornata Internazionale della Guida Turistica. Visite guidate gratuite in tutta Italia. Dal 1989 tale iniziativa (istituita dalla World Federation of Tourist Guide Associations e promossa in Italia dall’Associazione Nazionale Guide Turistiche) ha come obiettivo principale quello di valorizzare la professionalità delle guide turistiche, quotidianamente impegnate a presentare a visitatori di tutto il mondo il ricco patrimonio del nostro territorio. E’ anche nostro intento suggerire al pubblico che è suo diritto – per legge- pretendere che chi illustra le meraviglie del nostro paese sia una guida abilitata per una o più province o regioni d’Italia.

guida turistica

L’opportunità è di quelle da non perdere, promossa in tutta la penisola per scoprire le meraviglie del proprio territorio o della città nella quale ci si trova in viaggio, e farsi accompagnare da un professionista esperto capace di comunicare con sensibilità, passione e soprattutto competenza.

fonte https://www.siciliainfesta.com

Feb
27
Dom
Giornata mondiale dell’orso polare
Feb 27 giorno intero

Il 27 febbraio è il Polar Bear Day, la Giornata internazionale dell’Orso Polare. Creature forti, capaci di resistere alle bassissime temperature dei Poli ma anche molto fragili, minacciati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dello scioglimento dei ghiacciai. Una specie a rischio, che sta facendo le spese della pesante impronta umana sulla Terra.

Orso Polare

Suo malgrado, infatti, l’orso polare è diventato proprio il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici e dei catastrofici impatti sul nostro pianeta, a partire proprio dal Polo Nord.

Per gli orsi dell’Artico la lotta per la sopravvivenza si contrappone al più grande problema ambientale del nostro tempo, contro il quale questi animali non possono fare molto se non nulla.

Negli ultimi 30 anni abbiamo perso tre quarti della calotta polare e sono anni che il centro di ricerca statunitense National Snow and Ice Data Center registra un preoccupante record negativo dell’estensione della calotta artica. Pare che non se ne possa più uscire: il riscaldamento globale scioglie i ghiacciai che aiutano a raffreddare la temperatura della Terra, rendendo il nostro pianeta ancora più caldo.

Gli orsi, purtroppo, stanno sperimentando gravi effetti. Sono cambiate le loro abitudini alimentari, ad esempio. Per la prima volta essi si sono visti costretti a mangiare i delfini.

OrsoPolare02

Ma c’è di peggio. Sempre più immagini mostrano orsi polari denutriti, costretti a scavare tra i rifiuti per trovare il cibo o addirittura morti di fame. Un’immagine triste è quella della fotografa Kerstin Langenberger che in un’isola dell’arcipelago delle Svalbard, nel Mar Glaciale Artico, ha fotografato un orso magrissimo, emaciato.

 

fonte greenme.it

Ago
26
Ven
Giornata mondiale del cane
Ago 26 giorno intero

Il 26 agosto è la Giornata mondiale del cane.

Per molti è un compagno fedele di vita, con cui trascorrere attività all’aria aperta che possono fare bene sia all’umore sia al fisico.

Non a caso i ricercatori canadesi dell’Università di Vittoria hanno affermato che chi possiede un cane spende 300 minuti a settimana del proprio tempo all’aperto, contro i soli 168 di coloro che vivono senza un animale domestico.

I benefici

Secondo uno studio dell’organizzazione no-profit ACAC (Australian Companion Animal Council) il cane è il migliore amico dell’uomo oltre a essere un perfetto animale da compagnia.

Con lui si instaura un legame di fedeltà, non farà mai sentire solo e non abbandonerà mai il suo padrone.

Il parere di Sergio Bottino

Ad avvalorare questi tesi è Sergio Bottino, Coordinatore dei servizi extra-veterinari per gli animali di Ca’ Zampa, la prima clinica veterinaria integrata nata a Brugherio alle porte di Milano, pensata per prendersi cura non soltanto della salute, ma anche del benessere degli animali da compagnia.

“Possedere un cane in famiglia  – afferma Bottino – oltre che consolidare il rapporto uomo-pet, fa bene anche a livello salutare e fisico. Portandolo fuori per le consuete passeggiate, infatti, potrebbe essere la giusta occasione per fare un po’ di attività fisica con esercizi mirati, dedicati sia al padrone che al cane”.

Alcuni esempi di esercizi da poter eseguire con il proprio cane?

“Ne potrebbero bastare tre – continua Bottino – e possono richiedere un grado di impegno fisico differente per la coppia: si va dalla semplice passeggiata, a quella con il riporto ed, infine, la vera e propria corsa. Un ciclo minimo di “remise en forme” varia dalle 14 alle 16 settimane ed andrebbe messo in pratica, una volta al giorno, almeno uno dei tre esercizi proposti. Si tratta di movimenti naturali senza sovrappesi, che soddisfano la necessità quotidiana di movimento dell’uomo, inoltre le endorfine hanno positivi impatti sulla motivazione e sulla pressione arteriosa elevata ed agiscono come antidepressivi naturali”.

PROD-Mixed-breed-lab-cross-8-week-old-puppy-in-farm-yard-near-Cochrane-AlbertajpgED - Copia

  1. PASSEGGIATA SEMPLICE:

La passeggiata, che comporta anche alcuni esercizi base, richiede almeno 20 minuti del proprio tempo, andrebbe fatta dalle due alle tre volte a settimana e, in base alle caratteristiche della razza, può essere protratta ulteriormente.

“Si parte dalla condotta del cane al guinzaglio a fianco del proprietario – spiega Bottino –  e si inseriscono a piacimento dei cambi di velocità dell’andatura, o delle svolte a destra e sinistra, ma anche una posizione di controllo tenuta per pochi istanti (il tipico comando del “seduto”). Se ci sono degli ostacoli non pericolosi si può condurre il cane al salto”.

L’esperto consiglia di inserire un esercizio spesso circa in modo tale da variare abbastanza spesso l’attività fisica.

Quali sono i vantaggi per il proprietario?

“Per l’uomo questo tipo di attività fisica, che è comparabile al riscaldamento motorio, generalmente richiede al massimo 90 pulsazioni al minuto – dice Bottino –  con effetti positivi sul sistema articolare ed endorfinico”.

 

Cercando variazioni di pendenze oppure altre difficoltà di terreno, l’esercizio può diventare impegnativo anche dal punto di vista organico: si consiglia quindi di rimanere su terreno pianeggiante per raggiungere le 90 pulsazioni cardiache al minuto, che possono arrivare sino a 120 a seconda della pendenza del terreno stesso.

 

  1. PASSEGGIATA CON RIPORTO

La “passeggiata con riporto” è consigliabile per un tempo che può andare dai 20 ai 40 minuti e richiede un basso impegno per l’uomo ed uno medio per l’animale. Fondamentali sono due palline o due giochini.

“Si parte dalla condotta del cane al guinzaglio al fianco del proprietario – afferma Bottino – che comanda al pet una posizione di controllo (con i comandi “resta”, “seduto”, “terra”). Il passo successivo consiste nel lancio della pallina da parte del proprietario che deve poi dare comando di riprendere il gioco e riportarlo. Una volta ripresa la pallina, ci si sposta di altri 20/50 passi e si ripete il tutto.

Per l’uomo questo tipo di attività ha un ridotto impegno aerobico.

In esercizi di questo tipo i battiti cardiaci umani in genere non superano le 90 pulsazioni al minuto, giusto per riscaldare il corpo e prepararlo alla fase di lancio del gioco. A tale proposito, per evitare sforzi traumatici per spalla e schiena, è opportuno iniziare con lanci corti, per aumentarli man mano.

Da evitare questa attività sull’asfalto o su terreni particolarmente duri, per l’effetto traumatico sui polpastrelli del cane nelle sue fasi di accelerazione e frenata.

Generalmente le pulsazione del cane per questo tipo di esercizi vanno 90 fino ad un massimo di 160/170 al minuto. L’importante è che il recupero non faccia da fermo, ma in maniera più lenta”.

11-31-610x405 - Copia

 

  1. CORSA LEGGERA

La “corsa leggera” con il proprio cane al guinzaglio può iniziare a mettere a prova le capacità di resistenza della coppia. Le pulsazioni cardiache  salgono sia per il proprietario sia per il pet: rispettivamente sulle 140-150 per l’uno, e intorno alle 100-120 per l’altro.

“Questa attività  – afferma Bottino – è da evitare per le razze particolarmente pesanti, come il mastino spagnolo e quello napoletano, ed è opportuno non imbattersi in percorsi lunghi o con velocità sostenute se accompagnati da razze piccole, come lo spitz di pomerania, o brachicefale, tipo il bulldog Inglese, il bouledogue francese, ed il carlino. Seppur indicate per le passeggiate, queste razze lo sono meno  per lo jogging”.

Durante la corsa il cane deve essere istruito ad andare a fianco al conduttore, senza distrazioni e mantenendo il ritmo del proprietario: ci sono specifiche cinture da dog trekking, ma non indispensabili. Prima di affrontare il jogging è bene far abituare l’organismo umano allo sforzo con un periodo di almeno 2 settimane di passeggiate e passeggiate con riporto, oltre che sempre con un riscaldamento intorno ai dieci minuti, da aggiungere al tempo da dedicare all’esercizio”. È opportuno inserire il jogging almeno 3 volte alla settimana e completare nei restanti giorni con almeno uno degli altri due esercizi a piacimento.

fonte https://www.lifestyleblog.it

Feb
21
Mar
Giornata internazionale della guida turistica
Feb 21 giorno intero

Ogni anno il 21 febbraio si celebra la Giornata Internazionale della Guida Turistica. Visite guidate gratuite in tutta Italia. Dal 1989 tale iniziativa (istituita dalla World Federation of Tourist Guide Associations e promossa in Italia dall’Associazione Nazionale Guide Turistiche) ha come obiettivo principale quello di valorizzare la professionalità delle guide turistiche, quotidianamente impegnate a presentare a visitatori di tutto il mondo il ricco patrimonio del nostro territorio. E’ anche nostro intento suggerire al pubblico che è suo diritto – per legge- pretendere che chi illustra le meraviglie del nostro paese sia una guida abilitata per una o più province o regioni d’Italia.

guida turistica

L’opportunità è di quelle da non perdere, promossa in tutta la penisola per scoprire le meraviglie del proprio territorio o della città nella quale ci si trova in viaggio, e farsi accompagnare da un professionista esperto capace di comunicare con sensibilità, passione e soprattutto competenza.

fonte https://www.siciliainfesta.com

Feb
27
Lun
Giornata mondiale dell’orso polare
Feb 27 giorno intero

Il 27 febbraio è il Polar Bear Day, la Giornata internazionale dell’Orso Polare. Creature forti, capaci di resistere alle bassissime temperature dei Poli ma anche molto fragili, minacciati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dello scioglimento dei ghiacciai. Una specie a rischio, che sta facendo le spese della pesante impronta umana sulla Terra.

Orso Polare

Suo malgrado, infatti, l’orso polare è diventato proprio il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici e dei catastrofici impatti sul nostro pianeta, a partire proprio dal Polo Nord.

Per gli orsi dell’Artico la lotta per la sopravvivenza si contrappone al più grande problema ambientale del nostro tempo, contro il quale questi animali non possono fare molto se non nulla.

Negli ultimi 30 anni abbiamo perso tre quarti della calotta polare e sono anni che il centro di ricerca statunitense National Snow and Ice Data Center registra un preoccupante record negativo dell’estensione della calotta artica. Pare che non se ne possa più uscire: il riscaldamento globale scioglie i ghiacciai che aiutano a raffreddare la temperatura della Terra, rendendo il nostro pianeta ancora più caldo.

Gli orsi, purtroppo, stanno sperimentando gravi effetti. Sono cambiate le loro abitudini alimentari, ad esempio. Per la prima volta essi si sono visti costretti a mangiare i delfini.

OrsoPolare02

Ma c’è di peggio. Sempre più immagini mostrano orsi polari denutriti, costretti a scavare tra i rifiuti per trovare il cibo o addirittura morti di fame. Un’immagine triste è quella della fotografa Kerstin Langenberger che in un’isola dell’arcipelago delle Svalbard, nel Mar Glaciale Artico, ha fotografato un orso magrissimo, emaciato.

 

fonte greenme.it

Ago
26
Sab
Giornata mondiale del cane
Ago 26 giorno intero

Il 26 agosto è la Giornata mondiale del cane.

Per molti è un compagno fedele di vita, con cui trascorrere attività all’aria aperta che possono fare bene sia all’umore sia al fisico.

Non a caso i ricercatori canadesi dell’Università di Vittoria hanno affermato che chi possiede un cane spende 300 minuti a settimana del proprio tempo all’aperto, contro i soli 168 di coloro che vivono senza un animale domestico.

I benefici

Secondo uno studio dell’organizzazione no-profit ACAC (Australian Companion Animal Council) il cane è il migliore amico dell’uomo oltre a essere un perfetto animale da compagnia.

Con lui si instaura un legame di fedeltà, non farà mai sentire solo e non abbandonerà mai il suo padrone.

Il parere di Sergio Bottino

Ad avvalorare questi tesi è Sergio Bottino, Coordinatore dei servizi extra-veterinari per gli animali di Ca’ Zampa, la prima clinica veterinaria integrata nata a Brugherio alle porte di Milano, pensata per prendersi cura non soltanto della salute, ma anche del benessere degli animali da compagnia.

“Possedere un cane in famiglia  – afferma Bottino – oltre che consolidare il rapporto uomo-pet, fa bene anche a livello salutare e fisico. Portandolo fuori per le consuete passeggiate, infatti, potrebbe essere la giusta occasione per fare un po’ di attività fisica con esercizi mirati, dedicati sia al padrone che al cane”.

Alcuni esempi di esercizi da poter eseguire con il proprio cane?

“Ne potrebbero bastare tre – continua Bottino – e possono richiedere un grado di impegno fisico differente per la coppia: si va dalla semplice passeggiata, a quella con il riporto ed, infine, la vera e propria corsa. Un ciclo minimo di “remise en forme” varia dalle 14 alle 16 settimane ed andrebbe messo in pratica, una volta al giorno, almeno uno dei tre esercizi proposti. Si tratta di movimenti naturali senza sovrappesi, che soddisfano la necessità quotidiana di movimento dell’uomo, inoltre le endorfine hanno positivi impatti sulla motivazione e sulla pressione arteriosa elevata ed agiscono come antidepressivi naturali”.

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  1. PASSEGGIATA SEMPLICE:

La passeggiata, che comporta anche alcuni esercizi base, richiede almeno 20 minuti del proprio tempo, andrebbe fatta dalle due alle tre volte a settimana e, in base alle caratteristiche della razza, può essere protratta ulteriormente.

“Si parte dalla condotta del cane al guinzaglio a fianco del proprietario – spiega Bottino –  e si inseriscono a piacimento dei cambi di velocità dell’andatura, o delle svolte a destra e sinistra, ma anche una posizione di controllo tenuta per pochi istanti (il tipico comando del “seduto”). Se ci sono degli ostacoli non pericolosi si può condurre il cane al salto”.

L’esperto consiglia di inserire un esercizio spesso circa in modo tale da variare abbastanza spesso l’attività fisica.

Quali sono i vantaggi per il proprietario?

“Per l’uomo questo tipo di attività fisica, che è comparabile al riscaldamento motorio, generalmente richiede al massimo 90 pulsazioni al minuto – dice Bottino –  con effetti positivi sul sistema articolare ed endorfinico”.

 

Cercando variazioni di pendenze oppure altre difficoltà di terreno, l’esercizio può diventare impegnativo anche dal punto di vista organico: si consiglia quindi di rimanere su terreno pianeggiante per raggiungere le 90 pulsazioni cardiache al minuto, che possono arrivare sino a 120 a seconda della pendenza del terreno stesso.

 

  1. PASSEGGIATA CON RIPORTO

La “passeggiata con riporto” è consigliabile per un tempo che può andare dai 20 ai 40 minuti e richiede un basso impegno per l’uomo ed uno medio per l’animale. Fondamentali sono due palline o due giochini.

“Si parte dalla condotta del cane al guinzaglio al fianco del proprietario – afferma Bottino – che comanda al pet una posizione di controllo (con i comandi “resta”, “seduto”, “terra”). Il passo successivo consiste nel lancio della pallina da parte del proprietario che deve poi dare comando di riprendere il gioco e riportarlo. Una volta ripresa la pallina, ci si sposta di altri 20/50 passi e si ripete il tutto.

Per l’uomo questo tipo di attività ha un ridotto impegno aerobico.

In esercizi di questo tipo i battiti cardiaci umani in genere non superano le 90 pulsazioni al minuto, giusto per riscaldare il corpo e prepararlo alla fase di lancio del gioco. A tale proposito, per evitare sforzi traumatici per spalla e schiena, è opportuno iniziare con lanci corti, per aumentarli man mano.

Da evitare questa attività sull’asfalto o su terreni particolarmente duri, per l’effetto traumatico sui polpastrelli del cane nelle sue fasi di accelerazione e frenata.

Generalmente le pulsazione del cane per questo tipo di esercizi vanno 90 fino ad un massimo di 160/170 al minuto. L’importante è che il recupero non faccia da fermo, ma in maniera più lenta”.

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  1. CORSA LEGGERA

La “corsa leggera” con il proprio cane al guinzaglio può iniziare a mettere a prova le capacità di resistenza della coppia. Le pulsazioni cardiache  salgono sia per il proprietario sia per il pet: rispettivamente sulle 140-150 per l’uno, e intorno alle 100-120 per l’altro.

“Questa attività  – afferma Bottino – è da evitare per le razze particolarmente pesanti, come il mastino spagnolo e quello napoletano, ed è opportuno non imbattersi in percorsi lunghi o con velocità sostenute se accompagnati da razze piccole, come lo spitz di pomerania, o brachicefale, tipo il bulldog Inglese, il bouledogue francese, ed il carlino. Seppur indicate per le passeggiate, queste razze lo sono meno  per lo jogging”.

Durante la corsa il cane deve essere istruito ad andare a fianco al conduttore, senza distrazioni e mantenendo il ritmo del proprietario: ci sono specifiche cinture da dog trekking, ma non indispensabili. Prima di affrontare il jogging è bene far abituare l’organismo umano allo sforzo con un periodo di almeno 2 settimane di passeggiate e passeggiate con riporto, oltre che sempre con un riscaldamento intorno ai dieci minuti, da aggiungere al tempo da dedicare all’esercizio”. È opportuno inserire il jogging almeno 3 volte alla settimana e completare nei restanti giorni con almeno uno degli altri due esercizi a piacimento.

fonte https://www.lifestyleblog.it

Feb
21
Mer
Giornata internazionale della guida turistica
Feb 21 giorno intero

Ogni anno il 21 febbraio si celebra la Giornata Internazionale della Guida Turistica. Visite guidate gratuite in tutta Italia. Dal 1989 tale iniziativa (istituita dalla World Federation of Tourist Guide Associations e promossa in Italia dall’Associazione Nazionale Guide Turistiche) ha come obiettivo principale quello di valorizzare la professionalità delle guide turistiche, quotidianamente impegnate a presentare a visitatori di tutto il mondo il ricco patrimonio del nostro territorio. E’ anche nostro intento suggerire al pubblico che è suo diritto – per legge- pretendere che chi illustra le meraviglie del nostro paese sia una guida abilitata per una o più province o regioni d’Italia.

guida turistica

L’opportunità è di quelle da non perdere, promossa in tutta la penisola per scoprire le meraviglie del proprio territorio o della città nella quale ci si trova in viaggio, e farsi accompagnare da un professionista esperto capace di comunicare con sensibilità, passione e soprattutto competenza.

fonte https://www.siciliainfesta.com

Feb
27
Mar
Giornata mondiale dell’orso polare
Feb 27 giorno intero

Il 27 febbraio è il Polar Bear Day, la Giornata internazionale dell’Orso Polare. Creature forti, capaci di resistere alle bassissime temperature dei Poli ma anche molto fragili, minacciati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dello scioglimento dei ghiacciai. Una specie a rischio, che sta facendo le spese della pesante impronta umana sulla Terra.

Orso Polare

Suo malgrado, infatti, l’orso polare è diventato proprio il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici e dei catastrofici impatti sul nostro pianeta, a partire proprio dal Polo Nord.

Per gli orsi dell’Artico la lotta per la sopravvivenza si contrappone al più grande problema ambientale del nostro tempo, contro il quale questi animali non possono fare molto se non nulla.

Negli ultimi 30 anni abbiamo perso tre quarti della calotta polare e sono anni che il centro di ricerca statunitense National Snow and Ice Data Center registra un preoccupante record negativo dell’estensione della calotta artica. Pare che non se ne possa più uscire: il riscaldamento globale scioglie i ghiacciai che aiutano a raffreddare la temperatura della Terra, rendendo il nostro pianeta ancora più caldo.

Gli orsi, purtroppo, stanno sperimentando gravi effetti. Sono cambiate le loro abitudini alimentari, ad esempio. Per la prima volta essi si sono visti costretti a mangiare i delfini.

OrsoPolare02

Ma c’è di peggio. Sempre più immagini mostrano orsi polari denutriti, costretti a scavare tra i rifiuti per trovare il cibo o addirittura morti di fame. Un’immagine triste è quella della fotografa Kerstin Langenberger che in un’isola dell’arcipelago delle Svalbard, nel Mar Glaciale Artico, ha fotografato un orso magrissimo, emaciato.

 

fonte greenme.it

Ago
26
Lun
Giornata mondiale del cane
Ago 26 giorno intero

Il 26 agosto è la Giornata mondiale del cane.

Per molti è un compagno fedele di vita, con cui trascorrere attività all’aria aperta che possono fare bene sia all’umore sia al fisico.

Non a caso i ricercatori canadesi dell’Università di Vittoria hanno affermato che chi possiede un cane spende 300 minuti a settimana del proprio tempo all’aperto, contro i soli 168 di coloro che vivono senza un animale domestico.

I benefici

Secondo uno studio dell’organizzazione no-profit ACAC (Australian Companion Animal Council) il cane è il migliore amico dell’uomo oltre a essere un perfetto animale da compagnia.

Con lui si instaura un legame di fedeltà, non farà mai sentire solo e non abbandonerà mai il suo padrone.

Il parere di Sergio Bottino

Ad avvalorare questi tesi è Sergio Bottino, Coordinatore dei servizi extra-veterinari per gli animali di Ca’ Zampa, la prima clinica veterinaria integrata nata a Brugherio alle porte di Milano, pensata per prendersi cura non soltanto della salute, ma anche del benessere degli animali da compagnia.

“Possedere un cane in famiglia  – afferma Bottino – oltre che consolidare il rapporto uomo-pet, fa bene anche a livello salutare e fisico. Portandolo fuori per le consuete passeggiate, infatti, potrebbe essere la giusta occasione per fare un po’ di attività fisica con esercizi mirati, dedicati sia al padrone che al cane”.

Alcuni esempi di esercizi da poter eseguire con il proprio cane?

“Ne potrebbero bastare tre – continua Bottino – e possono richiedere un grado di impegno fisico differente per la coppia: si va dalla semplice passeggiata, a quella con il riporto ed, infine, la vera e propria corsa. Un ciclo minimo di “remise en forme” varia dalle 14 alle 16 settimane ed andrebbe messo in pratica, una volta al giorno, almeno uno dei tre esercizi proposti. Si tratta di movimenti naturali senza sovrappesi, che soddisfano la necessità quotidiana di movimento dell’uomo, inoltre le endorfine hanno positivi impatti sulla motivazione e sulla pressione arteriosa elevata ed agiscono come antidepressivi naturali”.

PROD-Mixed-breed-lab-cross-8-week-old-puppy-in-farm-yard-near-Cochrane-AlbertajpgED - Copia

  1. PASSEGGIATA SEMPLICE:

La passeggiata, che comporta anche alcuni esercizi base, richiede almeno 20 minuti del proprio tempo, andrebbe fatta dalle due alle tre volte a settimana e, in base alle caratteristiche della razza, può essere protratta ulteriormente.

“Si parte dalla condotta del cane al guinzaglio a fianco del proprietario – spiega Bottino –  e si inseriscono a piacimento dei cambi di velocità dell’andatura, o delle svolte a destra e sinistra, ma anche una posizione di controllo tenuta per pochi istanti (il tipico comando del “seduto”). Se ci sono degli ostacoli non pericolosi si può condurre il cane al salto”.

L’esperto consiglia di inserire un esercizio spesso circa in modo tale da variare abbastanza spesso l’attività fisica.

Quali sono i vantaggi per il proprietario?

“Per l’uomo questo tipo di attività fisica, che è comparabile al riscaldamento motorio, generalmente richiede al massimo 90 pulsazioni al minuto – dice Bottino –  con effetti positivi sul sistema articolare ed endorfinico”.

 

Cercando variazioni di pendenze oppure altre difficoltà di terreno, l’esercizio può diventare impegnativo anche dal punto di vista organico: si consiglia quindi di rimanere su terreno pianeggiante per raggiungere le 90 pulsazioni cardiache al minuto, che possono arrivare sino a 120 a seconda della pendenza del terreno stesso.

 

  1. PASSEGGIATA CON RIPORTO

La “passeggiata con riporto” è consigliabile per un tempo che può andare dai 20 ai 40 minuti e richiede un basso impegno per l’uomo ed uno medio per l’animale. Fondamentali sono due palline o due giochini.

“Si parte dalla condotta del cane al guinzaglio al fianco del proprietario – afferma Bottino – che comanda al pet una posizione di controllo (con i comandi “resta”, “seduto”, “terra”). Il passo successivo consiste nel lancio della pallina da parte del proprietario che deve poi dare comando di riprendere il gioco e riportarlo. Una volta ripresa la pallina, ci si sposta di altri 20/50 passi e si ripete il tutto.

Per l’uomo questo tipo di attività ha un ridotto impegno aerobico.

In esercizi di questo tipo i battiti cardiaci umani in genere non superano le 90 pulsazioni al minuto, giusto per riscaldare il corpo e prepararlo alla fase di lancio del gioco. A tale proposito, per evitare sforzi traumatici per spalla e schiena, è opportuno iniziare con lanci corti, per aumentarli man mano.

Da evitare questa attività sull’asfalto o su terreni particolarmente duri, per l’effetto traumatico sui polpastrelli del cane nelle sue fasi di accelerazione e frenata.

Generalmente le pulsazione del cane per questo tipo di esercizi vanno 90 fino ad un massimo di 160/170 al minuto. L’importante è che il recupero non faccia da fermo, ma in maniera più lenta”.

11-31-610x405 - Copia

 

  1. CORSA LEGGERA

La “corsa leggera” con il proprio cane al guinzaglio può iniziare a mettere a prova le capacità di resistenza della coppia. Le pulsazioni cardiache  salgono sia per il proprietario sia per il pet: rispettivamente sulle 140-150 per l’uno, e intorno alle 100-120 per l’altro.

“Questa attività  – afferma Bottino – è da evitare per le razze particolarmente pesanti, come il mastino spagnolo e quello napoletano, ed è opportuno non imbattersi in percorsi lunghi o con velocità sostenute se accompagnati da razze piccole, come lo spitz di pomerania, o brachicefale, tipo il bulldog Inglese, il bouledogue francese, ed il carlino. Seppur indicate per le passeggiate, queste razze lo sono meno  per lo jogging”.

Durante la corsa il cane deve essere istruito ad andare a fianco al conduttore, senza distrazioni e mantenendo il ritmo del proprietario: ci sono specifiche cinture da dog trekking, ma non indispensabili. Prima di affrontare il jogging è bene far abituare l’organismo umano allo sforzo con un periodo di almeno 2 settimane di passeggiate e passeggiate con riporto, oltre che sempre con un riscaldamento intorno ai dieci minuti, da aggiungere al tempo da dedicare all’esercizio”. È opportuno inserire il jogging almeno 3 volte alla settimana e completare nei restanti giorni con almeno uno degli altri due esercizi a piacimento.

fonte https://www.lifestyleblog.it