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Gen
26
Dom
Giornata mondiale per i malati di lebbra
Gen 26 giorno intero

10_stati-preunitari_672-458_resizeNel 1954, si celebrava la prima Giornata mondiale dedicata ai malati  di lebbra. L’aveva ideata Raoul Follereau, giornalista e scrittore francese, ma soprattutto instancabile apostolo dei lebbrosi e “ambasciatore dei poveri presso i poveri”. Fu infatti Follereau a risvegliare l’opinione pubblica internazionale sulla disumana condizione di milioni di malati del morbo di Hansen, ancora relegati nei ghetti dei lebbrosari nonostante esistessero già  cure efficaci e di basso costo. Fu lui, vero «vagabondo della carità », a visitare instancabilmente i lazzaretti in cui erano confinati i lebbrosi, abbracciandoli per dimostrare anche visivamente che la malattia non era così contagiosa e che poteva essere sconfitta. Fu lui a ideare clamorose iniziative, come la richiesta alle superpotenze Usa e Urss dell’equivalente di due bombardieri atomici per sconfiggere definitivamente la malattia, e a lanciare slogan contro la «lebbra peggiore di tutti»: l’egoismo, perché «La civiltà è amarsi. Nessuno ha il diritto di essere felice da solo». A lui si debbono in grandissima parte i risultati ottenuti nel secolo scorso nella lotta contro una malattia che era considerata più infamante della peste.
Raoul Follereau è morto nel 1977 ma la sua eredità  vive sotto la bandiera di numerose Fondazioni a lui ispirate, poiché i nuovi casi di lebbra sono tuttora 200.000 all’anno. La battaglia continua.

«Il tesoro che vi lascio, è il bene che io non ho fatto, che avrei voluto fare e che voi farete dopo di me» (Le trésor que je vous laisse, c’est le bien que je n’ai pas fait, que j’aurais voulu faire, et que vous ferez après moi).

fonte www.vaticanstate.va

Feb
4
Mar
Giornata mondiale per la lotta contro il cancro
Feb 4 giorno intero

La LILT aderisce alla Giornata Mondiale contro il Cancro promossa dall’UICC (Unione Internazionale Contro il Cancro), organizzazione non governativa, di cui la Lega è membro, e che rappresenta associazioni impegnate contro la malattia in oltre cento Paesi.

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Ogni anno infatti a più di 12 milioni di persone viene diagnosticato un tumore e 7.6 milioni muoiono di questa malattia. Se non si prenderanno iniziative concrete si arriverà  a 26 milioni di nuovi casi €“ sostiene l’UICC – e a 17 milioni di morti entro il 2030, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.

La prevenzione, compito istituzionale primario della LILT, rimane lo strumento più efficace per combattere i tumori, per vivere bene e più a lungo; è un insieme di semplici regole quotidiane: dire basta con la sigaretta e combattere il fumo passivo, limitare il consumo di alcool, seguire una sana alimentazione, fare attività  fisica, evitare l’esposizione eccessiva al sole.

fonte www.legatumori.it

Feb
6
Gio
Giornata mondiale contro l’infibulazione e le mutilazioni genitali femminili
Feb 6 giorno intero

Le mutilazioni genitali femminili (MGF), sono pratiche tradizionali che vengono eseguite principalmente in 28 paesi dell’Africa sub-sahariana, per motivi non terapeutici. Tali pratiche ledono fortemente la salute psichica e fisica di bambine e donne che ne sono sottoposte.

dolce-e-gabbana-21L’Organizzazione Mondiale della Sanità  ha stimato che siano già  state sottoposte alla pratica 130 milioni di donne nel mondo, e che 3 milioni di bambine siano a rischio ogni anno. Il 6 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro l’infibulazione e le mutilazioni genitali femminili.

L’Organizzazione mondiale della sanità  (OMS) ha classificato le mutilazioni in 4 tipi differenti, a seconda della gravità  degli effetti:

  1. Circoncisione (o infibulazione al-sunna): è l’asportazione della punta della clitoride, con fuoriuscita di sette gocce di sangue simboliche;
  2. Escissione del clitoride al-wasat: asportazione della clitoride e taglio totale o parziale delle piccole labbra;
  3. Infibulazione (o circoncisione faraonica o sudanese): asportazione della clitoride, delle piccole labbra, di parte delle grandi labbra vaginali con cauterizzazione, cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per permettere la fuoriuscita dell’urina e del sangue mestruale;
  4. Il quarto gruppo comprende una serie di interventi di varia natura sui genitali femminili.

Queste pratiche sono eseguite in età  differenti a seconda della tradizione: per esempio nel sud della Nigeria si praticano sulle neonate, in Somalia sulle bambine, in Uganda sulle adolescenti.
Tutte queste mutilazioni ledono gravemente sia la vita sessuale sia la salute delle donne, ed è a tutela di queste ultime che si adoperano i movimenti per l’emancipazione femminile, soprattutto in Africa.
Le mutilazioni genitali femminili hanno gravissime conseguenze sul piano psicofisico, sia immediate (con il rischio di emorragie a volte mortali, infezioni, shock), sia a lungo termine (cisti, difficoltà  nei rapporti sessuali, rischio di morte nel parto sia per la madre sia per il nascituro).

fonte Wikipedia

Feb
11
Mar
Giornata mondiale del malato
Feb 11 giorno intero

MalatoLa Giornata mondiale del malato è un giorno di festa della Chiesa cattolica romana. Fu istituita il 13 maggio 1992 da papa Giovanni Paolo II. A partire dal 11 febbraio 1993, si celebra ogni anno la commemorazione della Madonna di Lourdes], per tutti i credenti cerca di essere “un momento speciale di preghiera e di condivisione, di offerta della sofferenza” [1]. A papa Giovanni Paolo II era stato diagnosticato la malattia di Parkinson già  nel 1991, la sua condizione di malato è stata divulgata solo più tardi, ed è significativo che abbia deciso di creare una Giornata mondiale del malato, un solo anno dopo la diagnosi[2]. Il papa aveva scritto molto sul tema della sofferenza e credeva che era molto più di un processo salvifica e redentrice per mezzo di Cristo, come ha indicato nella sua lettera apostolica Salvifici Doloris[3]. La festa di Lourdes è stata scelta perché molti pellegrini e visitatori a Lourdes hanno riferito di essere stati guariti per intercessione della Beata Vergine. Il pontefice era anche appassionato del santuario di Harissa (Libano). Nel 2005, la Giornata mondiale del malato ha avuto un significato speciale perché era l’anno Giovanni Paolo II è morto da una sepsi. Molte persone si erano radunate intorno a lui mentre stava morendo. Nel 2013 , papa Benedetto XVI ha annunciato le sue dimissioni nel corso di questo giorno di festa, e ha citato la sua salute in declino come la ragione del suo gesto.

Feb
14
Ven
Giornata mondiale contro le cardiopatie congenite
Feb 14 giorno intero

CardiopatieIl 14 febbraio di ogni anno si celebra la Giornata mondiale delle cardiopatie congenite.
Le cardiopatie congenite sono malformazioni del cuore già  presenti nel bambino alla nascita. Ogni anno circa 8 bambini su 1000 nati vivi nascono affetti da cardiopatia congenita.
Le cardiopatie possono essere diverse per genere ed entità : alcune sono così gravi da mettere a rischio la vita e la salute dei bambini già  alla nascita o nella prima infanzia e quindi debbono essere trattate tempestivamente. Altre anomalie cardiache congenite sono meno gravi e non compromettono l’accrescimento dei bimbi.
Conoscere in anticipo quali siano i neonati a rischio permette alle strutture preposte di organizzare interventi tempestivi e programmati. Oggi, grazie allo sviluppo e al miglioramento di esami diagnostici, tecniche chirurgiche, anche le cardiopatie congenite considerate una volta gravi, hanno una prognosi migliore e le persone che ne sono affette riescono ad inserirsi nel mondo dello sport, del lavoro e degli affetti.

fonte www.aosp.bo.it

Feb
15
Sab
Giornata mondiale contro il cancro infantile
Feb 15 giorno intero

cancro-bambiniSi celebra in Italia nel mese di febbraio (convenzionalmente indichiamo il 15 febbraio) sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica la X Giornata mondiale contro il cancro infantile, indetta nel mondo da ICCCPO – International Confederation of Childhood Cancer Parent Organizations. In Italia le iniziative sono promosse dalla rete delle Associazioni di Genitori di bambini malati FIAGOP con la collaborazione dell’Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica AIEOP.

Ogni anno si ammalano di cancro in Italia circa 2100 bambini e adolescenti, da 0 a 18 anni, con un incremento annuo di nuovi casi valutato tra il 1,5 e il 2% (fonte AIEOP). Negli ultimi  anni si sono raggiunti buoni livelli di cura e di guarigione in alcune patologie: leucemie e linfomi, mentre rimangono ancora basse le possibilità  di guarigione per altre patologie come i tumori cerebrali, neuroblastomi e osteosarcomi. Questi risultati sono stati raggiunti attraverso l’applicazione di un approccio diagnostico e terapeutico basato su protocolli comuni migliorati di anno in anno attraverso la raccolta e l’analisi dei dati su scala nazionale con il sistema informatico messo a disposizione dei centri e dei soci AIEOP.

fonte: www.vita.it

Feb
18
Mar
Giornata mondiale della Sindrome di Asperger
Feb 18 giorno intero

Nella ricorrenza della nascita di Hans Asperger, il 18 Febbraio, è stata indetta la Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger.

Hans Asperger (Vienna, 18 febbraio 1906 – Vienna, 21 ottobre 1980) è stato un medico austriaco, pediatra. Nacque in una fattoria, appena fuori Vienna. Era il maggiore di due figli. In gioventù mostrò particolare talento per la letteratura e spesso citava Franz Grillparzer. Ebbe difficoltà a fare amcizia ed ebbe un´infanzia solitaria. Asperger studiò medicina a Vienna e pratico pressò l´ospedale universitario. Gli è stato conferito il dottorato nel 1931 e assunse la direzione del reparto di pedagogai infantile presso la clinica dei bambini dell´università di Vienna. Si sposò nel 1935 ed ebbe cinque figli.

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Sebbene sia stata una neurologa russa a scrivere il primo resoconto del profilo di abilità che oggi chiamiamo Sindrome di Asperger, il nome è stato dato come tributo alle osservazioni dettagliate e perspicaci di Hans Asperger, che riconobbe anche che il profilo è parte di ciò che ora chiamiamo spettro dei disturbi autistici, piuttosto che della schizofrenia. Asperger ebbe un grande interesse sui bambini che vedeva in ospedale a Vienna, che sembravano avere un certo numero di caratteristiche in comune. Inizialmente, su una base di quattro casi, descrisse una serie di caratteristiche che richiedevano una categoria diagnostica specifica, ed in seguito diagnosticò circa cento bambini con (per usare i termini originali) “psicopatia autistica” (Hippler e Klicpera, 2003). Sebbene Hans Asperger usò l´espressione “psicopatia autistica”, una traduzione più accurata e moderna dell´obsoleta parola “psicopatia” nell´inglese corrente sarebbe “personalità”.

Una parte della sua personalità lo portava ad essere affascinato dal mondo naturale e dalle categorizzazioni dei fenomeni che osservava. Egli reputava che i bambini da lui visti avessero delle peculiarità non ben definite della personalità e dei disturbi particolari nell´interazione con gli altri, ma non esistevano descrizioni o diagnosi esistenti che potessero descrivere le loro caratteristiche.

Descrisse problemi nella comunicazione verbale e non verbale, con caratteristiche specifiche negli aspetti pragmatici del linguaggio, in particolare nelle abilità conversazionali; una prosodia inusuale nella parlata, che concerneva il tono, il volume ed il ritmo; la particolare pedantezza del linguaggio. Hans Asperger notò pure alterazioni importanti nella comunicazione e nel controllo delle emozioni, così come la tendenza a razionalizzare i sentimenti. Notò come l´empatia non fosse così matura come ci si potesse aspettare considerando le capacità intellettuali dei bambini. Descrisse inoltre un sotto- gruppo di bambini con la tendenza ad avere problemi di comportamento, ciò che costituiva una delle ragioni principali per le quali questi bambini gli venivano segnalati. La loro comprensione sociale era limitata, avevano difficoltà a farsi degli amici e la tendenza a sentirsi infastiditi. Si riscontrava pure una preoccupazione egocentrica per un interesse o una tematica specifica che dominava i loro pensieri, ed i bambini necessitavano, per compiti di autonomia, maggior assistenza di quanto ci si potesse aspettare. Hans Asperger osservò un´importante goffaggine nell´andatura e nella coordinazione ed un´estrema sensibilità di alcuni bambini a suoni o gusti particolari.Asperger03

Asperger riteneva che queste caratteristiche potevano essere identificate in bambini fra i due ed i tre anni, anche se per altri bambini le stesse erano più evidenti alcuni anni dopo. Notò inoltre che alcuni genitori, in particolare i padri, sembravano condividere alcune caratteristiche della personalità con i loro figli. Scrisse che il quadro descritto fosse dovuto più a cause genetiche o neurologiche invece che a fattori psicologici o ambientali.

Rimarcò che alcuni bambini possedevano talenti specifici che potevano portarli ad avere un´occupazione lavorativa e che alcuni potevano sviluppare relazioni sociali durature.

Negli ultimi anni della seconda guerra mondiale servì come ufficiale medico in Croazia. Nel 1944, dopo la pubblicazione del suo saggio che diventò il punto di riferimento per la descrizione dei sintomi dell´autismo, trovò un posto di ruolo presso l´Università di Vienna. Poco dopo la fine della guerra divenne direttore di una clinica pediatrica nella città. Fu nominato presidente della pediatria presso l´Università di Vienna, incarico che mantenne per 20 anni. In seguito lavorò a Innsbruck. Diventò professore emerito nel 1977.

Asperger morì prima che il suo modello di comportamento divenisse ampiamente riconosciuto, poiché i suoi scritti erano in lingua tedesca e per cui poco tradotti. La prima persona ad usare il termine “sindrome di Asperger”, è stato la ricercatrice britannica Lorna Wing. Infine, dai primi anni 1990, le sue scoperte hanno iniziato a guadagnare l´attenzione del mondo scientifico, e oggi, la sindrome di Asperger è riconosciuto come una diagnosi in molti paesi del mondo.

fonte www.spazioasperger.it

Feb
28
Ven
Giornata mondiale delle malattie rare
Feb 28 giorno intero

Si celebra il 28 febbraio la giornata dedicata alle malattie rare. Si dice rara una patologia che non colpisce più dello 0.05%, quindi 5 casi su 10mila persone. In Italia, sono oltre due milioni, e il 70% è in età pediatrica, le persone colpite da queste malattie genetiche che si stima possano variare tra le 6 mila e le 8 mila. Molto spesso sono di tipo ereditario, possono essere diagnosticate nell’infanzia, ma molte hanno una lenta evoluzione e quindi la diagnosi avviene in presenza ormai di un danno multiorgano. Infatti, le malattie rare interessano tutte le diverse discipline, ma le competenze specifiche sono fondamentali nella gestione (diagnosi e assistenza clinica) di questi pazienti.

malattie rare 02fonte: La stampa

 

Mar
3
Mar
Giornata internazionale dell’orecchio e dell’udito
Mar 3 giorno intero

orecchioPiu’ di 360 milioni di persone nel mondo soffrono di disabilita’ uditive e perdita di udito. Lo ricorda l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in occasione della Giornata internazionale per la cura dell’orecchio che si celebra il 3 marzo.

Secondo i dati presentati, una persona su tre con più di 65 anni d’età, per un totale di 165 milioni nel mondo, vive con una perdita dell’udito. E anche se vi sono strumenti e protesi per farvi fronte, non ne sono prodotte a sufficienza.

”L’attuale produzione di ausili uditivi – spiega Shelly Chadha dell’Oms – copre meno del 10% del fabbisogno globale. Nei Paesi in via di sviluppo, meno di una persona su 40 ne ha uno”.

Oltre agli anziani, vi sono anche 32 milioni di bambini sotto i 15 anni colpiti da perdita dell’udito e la causa principale sono infezioni dell’orecchio, soprattutto nei paesi a basso e medio reddito. La maggior prevalenza di disabilita’ uditive si ha nell’Asia meridionale e del Pacifico, e nell’Africa sub-Sahariana. Anche malattie infettive come rosolia, meningite, morbillo e orecchioni possono causare la perdita dell’udito, oltre all’esposizione a rumori eccessivi, ferite all’orecchio o alla testa, cause genetiche, problemi durante la gravidanza e il parto, uso di farmaci e invecchiamento. ”Meta’ di queste cause sono facilmente prevenibili – continua Chadha – e molte possono essere trattate con una diagnosi precoce e interventi adatti”.

Secondo l’Oms e’ necessario che i paesi sviluppino programmi di prevenzione della sordità nei servizi di cure primarie, anche con le vaccinazioni contro morbillo, meningite, orecchioni e rosolio, monitoraggi e terapia della sifilide nelle donne in gravidanza e valutazione precoce dell’udito nei bambini.

fonte: www.ansa.it

Mar
11
Mer
Giornata mondiale del sonno
Mar 11 giorno intero

Il venerdì della seconda settimana di marzo (qui sul sito adottiamo il 11 Marzo per convenzione) è il World Sleep Day, la Giornata Mondiale del sonno. Obiettivo della giornata è  portare all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale problematiche alle quali non viene dato il giusto peso.

sonno-2Di insonnia soffre quasi un italiano su 3 ed è legata soprattutto a problemi metabolici, primo fra tutti l’obesità. E questa “relazione pericolosa” può moltiplicare anche di 9 volte il rischio di malattia coronarica, quindi di infarto. Lo ricordano gli esperti dell’Aims (Associazione italiana medicina del sonno) in occasione della giornata nazionale che si celebrerà con lo slogan “Chi dorme sano non prende peso”.

Ma quali sono le posizioni migliori per non rinunciare a un bella dormita?

Il sonno è fondamentale per la salute e ci aiuta a rimanere in forma e a mantenerci al top. Ma come fare per dormire bene? E’ essenziale la giusta posizione, come spiega William Barrett, direttore del ChiroCare in Minnesota: “la posizione in cui si dorme può determinare quanto bene si dorme e come ci si sentirà al risveglio”.

fonte www.wellme.it

Mar
13
Ven
Giornata mondiale del rene
Mar 13 giorno intero

La manifestazione è voluta dalla Società  Internazionale di Nefrologia e dalla Federazione Internazionale delle Fondazioni del Rene per promuovere la consapevolezza dell’importanza dei reni per la nostra salute. Si celebra il 13 marzo di ogni anno a partire dal 2005.

reneL’importanza della prevenzione è legata al fatto che le patologie renali danno uno sintomatologia molto tardiva, e quando il paziente avverte dei disturbi,
nella maggior parte dei casi la funzionalità  renale è già  severamente compromessa. Ecco dunque perchè assume particolare rilievo accorgersene in tempo.
Tenere sotto controllo la propria pressione, controllare il diabete ed effettuare un esame dell’urina sono i primi consigli forniti infatti dagli esperti in occasione
di questa Giornata Mondiale: la prevenzione può bloccare l’evoluzione del danno renale verso la dialisi.

fonte http://nephroaktuell.ch

Mar
21
Sab
Giornata mondiale della Sindrome di Down
Mar 21 giorno intero

k-bigpic13Si celebra il 21 marzo la Giornata Mondiale della Sindrome di Down.

Obiettivo della Giornata, riconosciuta dalle Nazioni Unite, è principalmente quello di diffondere una nuova cultura della diversità  e una maggior conoscenza delle persone con questa malattia, attraverso una serie di iniziative organizzate in ogni parte del Mondo.

fonte: www.disabili.com

Mar
24
Mar
Giornata mondiale della tubercolosi
Mar 24 giorno intero

TBdayPer risvegliare le coscienze riguardo questa pericolosa patologia, il 24 marzo è stata la Giornata mondiale contro la Tubercolosi, che si ricorda nel giorno della scoperta del bacillo da parte di Robert Koch

L’infezione più diffusa al mondo sta crescendo, e le armi per sconfiggerla scarseggiano. La tubercolosi, patologia considerata una vera e propria sciagura in passato, ma che negli ultimi decenni è stata scarsamente considerata perché considerata una malattia facilmente guaribile con dei semplici antibiotici. Il guaio è che la malattia non è la stessa di alcuni anni fa: sta sviluppando resistenze a molti antibiotici, e la sua diffusione nella popolazione è oramai capillare. Basti pensare che una persona su tre al mondo ne è affetta (sebbene in nove casi su dieci in forma latente), e che ogni anno i morti sono 1 milione e 700mila circa.

fonte www.pneumonet.it

Apr
2
Gio
Giornata mondiale dell’autismo
Apr 2 giorno intero

giornata-mondiale-dell-autismoIl 2 aprile è la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, voluta dall’Onu.

L’Autismo è una patologia psichica che, solo in Italia, coinvolge circa 550.000 persone e in Europa 5 milioni, questo almeno si presume per difetto perché non ci sono dati esatti.

Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) con una una ricerca sulla diffusione dell’autismo negli Stati Uniti ha comunicato che ne sarebbe affetto un bambino su ogni 88 che ne nascono. Di fatto se mai questo può essere un dato per far comprendere l’ entità  del fenomeno, significherebbe che negli Stati Uniti ci sono più bambini autistici che affetti da diabete, AIDS, cancro, paralisi cerebrale, fibrosi cistica, distrofia muscolare e sindrome di Down messi insieme.

Cos’è l’Autismo?
L’autismo è un insieme di condizioni eterogenee del neurosviluppo caratterizzate dall’insorgenza precoce di difficoltà  nella comunicazione sociale e nei comportamenti ed interessi che risultano insolitamente ristretti e ripetitivi.

L’incidenza dell’autismo sta drasticamente aumentando col passare degli anni; la prevalenza nella popolazione mondiale è di circa l’1%, un bambino su 100.
L’autismo causa condizioni estremamente problematiche di vita sia per il paziente che per tutta la sua famiglia. Colpisce maggiormente maschi rispetto alle femmine e più del 70% degli individui presenta condizioni concomitanti di comorbidità .
Le persone affette da autismo hanno profili cognitivi atipici; sono, infatti, alterate la cognizione e la percezione sociale, vi è una disfunzione esecutiva ed un atipico processo di elaborazione percettiva e delle informazioni.

La genetica ha un ruolo chiave nell’eziologia dell’autismo in concomitanza con fattori ambientali precoci che agiscono in maniera evolutiva.
E’ necessario che la valutazione diagnostica sia multidisciplinare e basata sull’analisi dello sviluppo; la diagnosi precoce è essenziale per attivare strategie d’intervento precoce.
Gli interventi comportamentali precoci, personalizzati e finalizzati possono migliorare la comunicazione sociale e ridurre l’ansia e l’aggressività . I farmaci possono ridurre i sintomi di comorbidità , ma non migliorano la comunicazione sociale.

E’ cruciale la creazione di un ambiente di supporto che accetti e rispetti che il soggetto con autismo è differente.

Apr
7
Mar
Giornata internazionale della salute
Apr 7 giorno intero

Nel 1948 la prima Assemblea mondiale della salute (World Health Assembly) decide di istituire una giornata dedicata della salute in tutto il mondo. Dal 1950 la Giornata Mondiale della Salute (World Health Day) si celebra dunque il 7 aprile, per ricordare la fondazione dell’Oms avvenuta il 7 aprile 1948. Ogni anno viene scelto per la giornata un tema specifico, che evidenzia un’area di particolare interesse per l’Oms.alzheimer2

La giornata è un’occasione per promuovere a livello globale la sensibilizzazione su argomenti cruciali di salute pubblica di interesse della comunità internazionale, e lanciare programmi a lungo termine sugli argomenti al centro dell’attenzione. La giornata mondiale della salute non è quindi un evento che si riduce ai lavori di un giorno, ma è ogni volta il punto di partenza di un percorso mirato a migliorare le condizioni di salute in tutto il mondo.

fonte epicentro.iss.it