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Feb
4
Mar
Giornata mondiale per la lotta contro il cancro
Feb 4 giorno intero

La Giornata mondiale del cancro si celebra il 4 febbraio ed é promossa dall’Unione internazionale contro il cancro (Uicc) e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La Giornata del World Cancer Day rappresenta un importante richiamo a riflettere su cosa ognuno può fare per combattere il cancro, dalle istituzioni agli esperti, dai pazienti ai cittadini, tutti fin dalla giovane età. È un invito a chiedersi come dobbiamo e possiamo sostenere la ricerca, come aiutare ed essere di aiuto a chi sta lottando, come informarsi in modo corretto e adottare stili di vita raccomandati.

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I numeri del cancro

L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro stima che un uomo su cinque e una donna su sei in tutto il mondo svilupperà il cancro nel corso della propria vita, con una mortalità di un caso su otto per gli uomini e di una caso su 11 nelle donne. Ciò equivale a circa 9,6 milioni di persone morte di cancro nel 2018.

Il costo economico totale del cancro è di 1,10 trilioni di dollari.

In Italia nel 2018, sono stati diagnosticati circa oltre 373 mila nuovi casi di tumore maligno.

Evitare di ammalarsi dipende anche da noi. Fondamentale per prevenire molti tipi di tumore è adottare stili di vita più salutari. Circa un terzo delle morti per cancro sono infatti dovute a cinque fattori di rischio, comportamentali e alimentari:

  • consumo di tabacco,
  • assunzione di bevande alcooliche,
  • alto indice di massa corporea,
  • ridotto consumo di frutta e verdura,
  • scarsa attività fisica.

Oggi la medicina permette inoltre di identificare molti tumori in una fase precoce, aumentando le possibilità di successo dei trattamenti. Per questo è fondamentale aderire ai programmi gratuiti di screening dei principali tipi di tumore, offerti dal Servizio sanitario nazionale.

fonte www.salute.gov.it/

Feb
5
Mer
Giornata mondiale della Nutella
Feb 5 giorno intero

La Giornata mondiale della Nutella, celebrata ogni 5 febbraio fin dal 2007, prevede la partecipazione di chiunque lo desideri con, appunto, ricette, video, foto (a patto che si usi un cucchiaio gigante per mangiare la Nutella [Esplora il significato del termine: La Giornata mondiale della Nutella, celebrata ogni 5 febbraio fin dal 2007, prevede la partecipazione di chiunque lo desideri con, appunto, ricette, video, foto (a patto che si usi un cucchiaio gigante per mangiare la Nutella).

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Nel 2013 una querelle tra l’inventrice della Giornata mondiale , Sara Rosso, e la Ferrero rischiò di cancellare l’evento per sempre. L’azienda di Alba aveva intimato alla Rosso, attraverso dei legali, di rimuovere ogni contenuto relativo alla Nutella dal suo sito, un sito interamente dedicato alla crema di nocciole, con diverse ricette a tema provenienti da tutto il mondo.

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fonte www.corriere.it

Feb
6
Gio
Giornata mondiale contro l’infibulazione e le mutilazioni genitali femminili
Feb 6 giorno intero

Le mutilazioni genitali femminili (MGF), sono pratiche tradizionali che vengono eseguite principalmente in 28 paesi dell’Africa sub-sahariana, per motivi non terapeutici. Tali pratiche ledono fortemente la salute psichica e fisica di bambine e donne che ne sono sottoposte.

dolce-e-gabbana-21L’Organizzazione Mondiale della Sanità  ha stimato che siano già  state sottoposte alla pratica 130 milioni di donne nel mondo, e che 3 milioni di bambine siano a rischio ogni anno. Il 6 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro l’infibulazione e le mutilazioni genitali femminili.

L’Organizzazione mondiale della sanità  (OMS) ha classificato le mutilazioni in 4 tipi differenti, a seconda della gravità  degli effetti:

  1. Circoncisione (o infibulazione al-sunna): è l’asportazione della punta della clitoride, con fuoriuscita di sette gocce di sangue simboliche;
  2. Escissione del clitoride al-wasat: asportazione della clitoride e taglio totale o parziale delle piccole labbra;
  3. Infibulazione (o circoncisione faraonica o sudanese): asportazione della clitoride, delle piccole labbra, di parte delle grandi labbra vaginali con cauterizzazione, cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per permettere la fuoriuscita dell’urina e del sangue mestruale;
  4. Il quarto gruppo comprende una serie di interventi di varia natura sui genitali femminili.

Queste pratiche sono eseguite in età  differenti a seconda della tradizione: per esempio nel sud della Nigeria si praticano sulle neonate, in Somalia sulle bambine, in Uganda sulle adolescenti.
Tutte queste mutilazioni ledono gravemente sia la vita sessuale sia la salute delle donne, ed è a tutela di queste ultime che si adoperano i movimenti per l’emancipazione femminile, soprattutto in Africa.
Le mutilazioni genitali femminili hanno gravissime conseguenze sul piano psicofisico, sia immediate (con il rischio di emorragie a volte mortali, infezioni, shock), sia a lungo termine (cisti, difficoltà  nei rapporti sessuali, rischio di morte nel parto sia per la madre sia per il nascituro).

fonte Wikipedia

Feb
28
Ven
Giornata mondiale delle malattie rare
Feb 28 giorno intero

Si celebra il 28 febbraio la giornata dedicata alle malattie rare. Si dice rara una patologia che non colpisce più dello 0.05%, quindi 5 casi su 10mila persone. In Italia, sono oltre due milioni, e il 70% è in età pediatrica, le persone colpite da queste malattie genetiche che si stima possano variare tra le 6 mila e le 8 mila. Molto spesso sono di tipo ereditario, possono essere diagnosticate nell’infanzia, ma molte hanno una lenta evoluzione e quindi la diagnosi avviene in presenza ormai di un danno multiorgano. Infatti, le malattie rare interessano tutte le diverse discipline, ma le competenze specifiche sono fondamentali nella gestione (diagnosi e assistenza clinica) di questi pazienti.

malattie rare 02fonte: La stampa

 

Mar
3
Mar
Giornata internazionale dell’orecchio e dell’udito
Mar 3 giorno intero

orecchioPiu’ di 360 milioni di persone nel mondo soffrono di disabilita’ uditive e perdita di udito. Lo ricorda l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in occasione della Giornata internazionale per la cura dell’orecchio che si celebra il 3 marzo.

Secondo i dati presentati, una persona su tre con più di 65 anni d’età, per un totale di 165 milioni nel mondo, vive con una perdita dell’udito. E anche se vi sono strumenti e protesi per farvi fronte, non ne sono prodotte a sufficienza.

”L’attuale produzione di ausili uditivi – spiega Shelly Chadha dell’Oms – copre meno del 10% del fabbisogno globale. Nei Paesi in via di sviluppo, meno di una persona su 40 ne ha uno”.

Oltre agli anziani, vi sono anche 32 milioni di bambini sotto i 15 anni colpiti da perdita dell’udito e la causa principale sono infezioni dell’orecchio, soprattutto nei paesi a basso e medio reddito. La maggior prevalenza di disabilita’ uditive si ha nell’Asia meridionale e del Pacifico, e nell’Africa sub-Sahariana. Anche malattie infettive come rosolia, meningite, morbillo e orecchioni possono causare la perdita dell’udito, oltre all’esposizione a rumori eccessivi, ferite all’orecchio o alla testa, cause genetiche, problemi durante la gravidanza e il parto, uso di farmaci e invecchiamento. ”Meta’ di queste cause sono facilmente prevenibili – continua Chadha – e molte possono essere trattate con una diagnosi precoce e interventi adatti”.

Secondo l’Oms e’ necessario che i paesi sviluppino programmi di prevenzione della sordità nei servizi di cure primarie, anche con le vaccinazioni contro morbillo, meningite, orecchioni e rosolio, monitoraggi e terapia della sifilide nelle donne in gravidanza e valutazione precoce dell’udito nei bambini.

fonte: www.ansa.it

Mar
17
Mar
Giornata mondiale delle torte
Mar 17 giorno intero

A partire dal 2015 è stata proclamata, ogni 17 marzo, la Giornata mondiale delle Torte (work baking day | pagina facebook https://www.facebook.com/pg/worldbakingday/) con il fine di condividere con tutto il mondo la gioia di fare torte, specialmente con quelli che non fanno torte molto spesso e non hanno grande esperienza.

Questo significa mostrare alla gente quanto possa essere divertente  fare una torta o dei biscotti, e come infornare possa essere un ottimo modo per passare tempo in famiglia o con gli amici. Non è stata fatta alcuna menzione circa il divertimento ci sia nel mangiare quello che è stato appena realizzato!

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Come celebrare la Giornata mondiale delle torte

You don’t have to be a pastry chef specializing in fancy tortes to celebrate this holiday. All you really need is a little flNon bisogna essere dei pasticcieri specializzati in torte elaborate per celebrare questa giornata. Tutto quello che serve è un po’ di farina, zucchero e burro… e ovviamente voglia di avventura!

fonte www.daysoftheyear.com/days/world-baking-day

Apr
6
Lun
Carbonara Day
Apr 6 giorno intero

“Era allergico ai musei, forse per controbilanciare il fascino subito in passato, le preterite adorazioni dovute al loro silenzio cattedralizio e la successiva estasi per tanto valore convenzionale. Avrebbe barattato l’opera completa di Rembrandt per un culo di donna o un piatto di spaghetti alla carbonara“. Così Manuel Vázquez Montalbán su Pepe Carvalho. L’investigatore amante del piatto che viene celebrato con tanto di giornata dedicata e hashtag su Twitter.

Domani infatti, e non solo in Italia, è il “carbonara day”. L’hanno promosso le associazioni Aidepi (Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e Ipo (International Pasta Organisation): la prima edizione, nel 2017, secondo le due associazioni, ha coinvolto 83 milioni di amanti della pasta, e in 29mila si sono scambiati sui social opinioni e ricette su quello che è ormai considerato un piatto internazionale. “Ognuno ha i suoi segreti e la carbonara perfetta è una sfida che appassiona tutti gli chef – ha detto il presidente dei Pastai di Aidepi, Riccardo Felicetti -. Abbiamo voluto festeggiare questo piatto per andare oltre la ricetta ideale. Esistono ottime carbonare che includono ingredienti ‘sbagliati’. Sono la prova di quanto la carbonara sia conosciuta nel mondo”. Per questo per il 6 aprile è stato promosso l’hastag #carbonaraday, evento virtuale che vede coinvolti blogger, giornalisti, food influencer e chef in una specie di “spaghettata virtuale” su Twitter.

carbonara

Tra le tante versioni sull’origine di questo primo piatto delizioso quella più accreditata, rivendicata lo scorso anno anche dal New York Times, è che siano stati gli americani a inventarsela. I soldati americani, per l’esattezza, che si ingegnarono nel trovare un modo per mettere insieme la tradizionale ‘cacio, pepe e ova’ (questo sì, un primo piatto sicuramente italiano) con il guanciale, simile alla loro pancetta. Ma se è vero che forse non è possibile considerare la carbonara un piatto totalmente nostrano, lo è anche che questo primo “s’inserisce perfettamente nella cucina romana che era, ed è ancora oggi, fatta di sapori e di ingredienti rustici”. E che gli italiani sono non solo molto bravi nel cucinare una buona carbonara ma sono pronti pure a ‘scendere in piazza’ se qualcuno ne prepara una versione ‘oltraggiosa’ (nel 2016 la polemica su un sito francese che aveva proposto una versione inguardabile di carbonara trovò spazio sulle pagine dei più importanti quotidiani). Spaghetti, tuorli d’uovo, pecorino, parmigiano reggiano 12 mesi, guanciale, pepe, sono gli ingredienti che il 29enne chef Luciano Monosilio (uno tra i più amati e quotati d’Italia) ha suggerito a Scattidigusto.it. E la sua è senza dubbio un’ottima carbonara. Come tante ottime carbonara si possono trovare nel luoghi più impensabili, dalla Cina all’Inghilterra. Ma quali sono i più grossi scempi del piatto sublime? La versione del sacarstico Chef Ruffi, per esempio, rende l’idea di quante ‘varianti monster’ di questo piatto maestoso si possano (realmente) trovare in giro per il mondo.

fonte: www.ilfattoquotidiano.it

Apr
7
Mar
Giornata internazionale della salute
Apr 7 giorno intero

Nel 1948 la prima Assemblea mondiale della salute (World Health Assembly) decide di istituire una giornata dedicata della salute in tutto il mondo. Dal 1950 la Giornata Mondiale della Salute (World Health Day) si celebra dunque il 7 aprile, per ricordare la fondazione dell’Oms avvenuta il 7 aprile 1948. Ogni anno viene scelto per la giornata un tema specifico, che evidenzia un’area di particolare interesse per l’Oms.alzheimer2

La giornata è un’occasione per promuovere a livello globale la sensibilizzazione su argomenti cruciali di salute pubblica di interesse della comunità internazionale, e lanciare programmi a lungo termine sugli argomenti al centro dell’attenzione. La giornata mondiale della salute non è quindi un evento che si riduce ai lavori di un giorno, ma è ogni volta il punto di partenza di un percorso mirato a migliorare le condizioni di salute in tutto il mondo.

fonte epicentro.iss.it

Apr
25
Sab
Giornata mondiale contro la Malaria
Apr 25 giorno intero

malaria1La Giornata mondiale contro la Malaria è stata dichiarata nel maggio 2007 durante la sessantesima sessione dell’Assemblea mondiale della salute dal consiglio della World Health Organization (Organizzazione mondiale di sanità ).

La giornata è stata creata per dare educazione e comprensione della malaria, nonché per diffondere informazioni sull’implementazione delle strategie di controllo della malattia.

Prima della dichiarazione dell’ONU la celebrazione del Africa Malaria Day, iniziata nel 2001,  si teneva il 25 aprile

fonte: Wikipedia

Mag
28
Gio
Giornata mondiale dell’hamburger
Mag 28 giorno intero

Ogni anno il 28 maggio si celebra la Giornata mondiale dell’hamburger. Inizialmente con il termine si indicava la sola carne bovina pressata, da qui l’iniziale nome di pressata o svizzera, in quanto proveniente da zone germaniche. hamburger01Con il tempo, con la definizione di hamburger si è cominciato ad intendere non solo la carne, ma tutta la composizione di cui la carne rimane solo una piccola parte: due morbide e gustose fette di pane che agguantano dolcemente carne macinata, spesso di bovino, ma anche di maiale e di pollo, insaporite da insalata, formaggio, salse varie, bacon…e tanti altri bizzarri ingredienti.

Sebbene la sua origine sia incerta, l’hamburger così come lo conosciamo noi, sembra essersi diffuso nel XIX secolo, quando ad Amburgo era famosa “l’Hamburger Steak”, la bistecca di Amburgo, che i tedeschi emigrati negli Stati Uniti cominciarono a diffondere. Pare perciò che il nome derivi proprio dalla carne prodotta ad Amburgo e che ci sia del vero nel gioco di parole tra questo piatto e gli abitanti della città! La consacrazione a livello mondiale è stata raggiunta in tempi recenti con l’ascesa delle catene di fast food, quali Mc Donald’s, Burger King, ecc. Sicuramente ci si è molto concentrati nel creare un’immagine di cibo semplice, senza troppe pretese, che tutti potessero mangiare con le mani, dimenticandosi per una volta dei cerimoniali imposti dal galateo, insomma un cibo per giovani e alla buona, ma non per questo meno buono. Il lato negativo non ha tardato a emergere e piano piano è cominciato ad essere chiaro come un consumo eccessivo di questo invitante prodotto possa comportare dei gravi danni per la salute, anche per via di pochi controlli sulla carne e malattie diffuse tra gli allevamenti, l’aggiunta di conservanti e la considerevole concentrazione di calorie.

hamburger02Siamo ormai lontani dal semplice consumo di un hamburger con il solo contorno di insalata e formaggio, ma si punta sempre di più all’aggiunta di nuovi grossi e grassi elementi. Talvolta ne viene ridefinita l’immagine, come è successo in Giappone con il lancio dell’hamburger nero, il “Premium Kuro Burger”, che ha raggiunto anche le coste del mondo occidentale. Sulla scia americana si è però diffusa in Europa la “Pizza Burger”, un panino fatto a mò di pizza che forse mira a fondere in uno queste due pietanze tanto amate dalla gente.

Tralasciando le deviazioni varie, a volte è bene indulgere in questa tentazione, ma con moderazione, e soprattutto in locali specializzati, più distanti dalle trovate pubblicitarie dei fast food.

fonte: www.globewanderin.com

Set
4
Ven
Giornata internazionale del benessere sessuale
Set 4 giorno intero

Ecco la Giornata internazionale del benessere sessuale, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ogni 4 settembre. Ma da noi nessuno ne sa niente, nonostante l’Italia faccia parte dei 35 Paesi che aderiscono alla celebrazione. Mentre all’estero sono previsti convegni, seminari, interventi nelle scuole, negli ospedali, all’università, in piazza, mostre e incontri, qui sembra regnare il disinteresse.

“Sul benessere sessuale della popolazione c’è un totale disinteresse delle istituzioni, si pensa che sia un lusso, un bene accessorio, non c’è voglia di informare su educazione sessuale, prevenzione, gravidanze indesiderate, comportamenti a rischio”, commenta Roberta Rossi, presidente della Federazione italiana di sessuologia scientifica (Fiss). E racconta che alla Settimana dedicata al benessere sessuale, non legata all’iniziativa dell’Oms, la gente dimostra grande interesse: “ci chiedono a gran voce di essere informati in generale, non soltanto se hanno problemi. Insomma, c’è uno scollamento tra il versante delle istituzioni e la vita delle persone”.

Sull’argomento interviene anche Simonetta Draghi, dell’Unità operativa di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma: “Le donne non hanno informazione sufficiente sul benessere sessuale. Avrebbero tante domande da fare, ma chi gli risponde? Basti pensare che secondo una delle ultime ricerche fatte in Italia, solo il 19% dei ginecologi fa domande sulla sessualità alle donne in menopausa”. Imbarazzo, vergogna, sono tanti i sentimenti che impediscono di parlare di sesso e di chiedere informazioni. Istituendo la Giornata, l’Oms aveva come obiettivo proprio di promuovere una più ampia informazione sull’argomento, fornendo linee guida sulla salute sessuale piuttosto che terapie contro le infezioni sessualmente trasmesse.

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“Il benessere sessuale è fondamentale per la salute stessa e la felicità delle persone. Questo ha un evidente impatto positivo sulle società e i Paesi”, ha scritto l’Organizzazione. “Ma da noi è un tema difficile e doloroso – dice Adele Fabrizi, del Comitato direttivo Fiss – c’è carenza totale di educazione sessuale. E non è solo perchè stiamo parlando di un Paese cattolico, ma per cultura. C’è anche un colpevole disinteresse del mondo medico, non a caso non esiste una specifica formazione in sessuologia”. Così si finisce a parlare di sesso con un medico solo in caso di malattie. E’ il caso degli uomini, che troppo spesso in presenza di disfunzione erettile – come emerge da un recente studio – preferiscono comprare pillole online rischiando la vita, anzichè andare dal dottore. Che invece li informerebbe che i problemi sotto le lenzuola non sono slegati dalla salute in generale.

 

fonte www.ansa.it

Set
10
Gio
Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio
Set 10 giorno intero

suididio1La Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio si celebra il 10 settembre di ogni anno.

L’Organizzazione mondiale della Sanità  (OMS) considera il suicidio come un problema complesso, non ascrivibile ad una sola causa o ad un motivo preciso. Sembra piuttosto derivare da una complessa interazione di fattori biologici, genetici, psicologici, sociali, culturali ed ambientali. Il suicidio, nell’ambito della salute pubblica, è un grave problema che potrebbe essere in gran parte prevenuto; costituisce la causa di circa un milione di morti ogni anno, con costi stimabili in milioni di euro, secondo quanto indicato dalla OMS.

fonte www.ipasvi.it

Set
21
Lun
Giornata mondiale dell’Alzheimer
Set 21 giorno intero

Si celebra il 21 settembre la Giornata Mondiale Alzheimer.

alzheimerIstituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e Alzheimer’s Disease International (ADI), ha rappresentato il culmine del Mese Mondiale Alzheimer, ideato tre anni fa da ADI per meglio contrastare l’emarginazione sociale legata alla malattia. La Federazione Alzheimer Italia, rappresentante di ADI per il nostro Paese, ha organizzato numerose iniziative in molte città italiane che si sono affiancate agli eventi in programma in tutto il mondo.

fonte http://www.osservatoriomalattierare.it

Set
28
Lun
Giornata mondiale contro la Rabbia
Set 28 giorno intero

L’Organizzazione mondiale della sanità promuove un’iniziativa di sensibilizzazione sul problema della rabbia con la Giornata mondiale della rabbia che ricorre il 28 settembre, per promuoverne la prevenzione e nuove strategie di controllo della diffusione di questa malattia. La rabbia continua a rappresentare un rilevante problema di sanità pubblica per molti paesi, ogni anno nel mondo muoiono 55 mila persone, è una malattia contagiosa che colpisce tutti gli animali a sangue caldo, tra cui anche l’uomo, con esito mortale.

rabbiaGli stati europei hanno messo in campo molte risorse per arginare il diffondersi di questa malattia sia nei confronti della forma silvestre, che è limitata all’ambiente selvatico, sia nei confronti della forma urbana diffusa nell’ambiente cittadino. L’epizoozia che ha colpito da pochi anni il nord-est del nostro paese è la rabbia silvestre: ha infettato animali selvatici quali volpi, tassi, caprioli, o altri animali che per vari motivi erano a contatto con l’ambiente rurale come cani, gatti, bovini, ovini ed equidi. Il fronte della malattia si è stabilizzato a est dell’Adige: è giunto nel nostro paese avanzando improvvisamente in pochi mesi dalle zone di confine con Austria, Slovenia e Croazia tramite gli spostamenti di volpi infette. Il virus, benché mortale anche per gli animali, riesce ad adattarsi all’ospite che lo diffonde prima di esserne vittima. La volpe è stata indicata come animale simbolo per la diffusione della rabbia essendo molto sensibile nei confronti del virus, ma in altri continenti esistono anche animali diversi, quali pipistrelli e sciacalli, che fungono da serbatoio del virus stesso. Il sintomo che più si evidenzia negli animali è il cambiamento di “umore”: l’animale selvatico perde la sua diffidenza e si lascia avvicinare dall’uomo, l’animale domestico diventa aggressivo. Si raccomanda di non dare confidenza agli animali selvatici che, nelle zone infette e a rischio, familiarizzano con le persone.

Per contrastare il diffondersi della malattia si è proseguito nelle vaccinazioni orali delle volpi: è stata effettuata, nelle zone a rischio, la vaccinazione a tappeto degli animali domestici che possono entrare in contatto con l’ambiente silvestre, tra cui tutti i cani e gatti presenti. La pratica vaccinale è altresì attuata in caso di spostamento di cani e gatti all’estero anche al seguito di viaggiatori. Alcuni stati non forniscono dati sui casi di rabbia, si ritiene quindi che questa malattia sia più diffusa di quanto documentato, per cui chi viaggia deve prestare particolare attenzione agli animali domestici e selvatici presenti nel paese ospitante, informandosi preventivamente sulle sue condizioni sanitarie: s’invita specialmente i cacciatori e i viaggiatori con animali al seguito di verificare lo stato vaccinale e sanitario dei propri animali, prima e dopo lo spostamento. Altra categoria di persone a rischio sono i partecipanti a viaggi “natura” in paesi esotici.

La prevenzione della malattia si basa su semplici azioni igienico sanitarie quali pulizia personale, evitare di toccare animali o liquidi biologici di animali sospetti, specialmente quelli che sono indicati come potenziali portatori del virus. Per il contagio deve esserci un contatto fisico con l’agente infettivo, che è facilitato dalla presenza di vie di ingresso quali ferite, abrasioni, tagli anche di poco conto come screpolature alle dita. La vaccinazione umana preventiva è indicata in particolari situazioni di rischio, non è una pratica semplice e deve essere attuata presso centri specializzati. In caso di sospetto contagio il trattamento vaccinale e sierologico deve essere praticato quanto prima in quanto non sortisce alcun effetto quando sono comparsi i sintomi nervosi. Nella tempestività del trattamento anche la localizzazione della via d’infezione è importante: è tanto più pericolosa quanto più è vicina a fasci nervosi come nel volto.

fonte www.gosalute.it

Set
29
Mar
Giornata mondiale del cuore
Set 29 giorno intero

cuore3La Giornata mondiale del cuore, si tiene il 29 settembre ed è organizzata dalla World Heart Federation e co-sponsorizzata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità , l’UNESCO, la United Nations Sport for Development and Peace initiative e l’International Year of Sport and Physical Education, è una campagna mondiale che si tiene dal 2000 con lo scopo di aumentare la consapevolezza riguardo alla salute in ambito cardiologico e la prevenzione delle patologie cardio-cerebro-vascolari.

fonte Wikipedia