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Gen
27
Lun
Giorno della Memoria
Gen 27 giorno intero

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto. è stato così designato il 1º novembre 2005 dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005 durante la 42ª riunione plenaria. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l’Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto.

memoria
In questo giorno si celebra la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa.

fonte Wikipedia

Feb
5
Mer
Safer Internet Day
Feb 5 giorno intero

Il Safer Internet day si celebra dal 2004 su iniziativa della Commissione Europea ed è diventato globale tanto che la ricorrenza viene ormai osservata in 150 paesi e di solito ricorre il primo martedì di febbraio (sul sito abbiamo convenzionalmente indicato il 5 febbraio).

Lo scopo della giornata è aumentare la consapevolezza dei crescenti problemi legati all’uso di internet e il messaggio è soprattutto rivolto ai giovani.

fonte www.saferinternetday.org/

Feb
14
Ven
San Valentino
Feb 14 giorno intero

San-valentino-amoreLa festa di san Valentino è una ricorrenza dedicata agli innamorati e celebrata in gran parte del mondo (soprattutto in Europa, nelle Americhe e in Estremo Oriente) il 14 febbraio.

L’originale festività  religiosa prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino da Terni, e venne istituita nel 496 da papa Gelasio I, andando a sostituirsi alla precedente festa pagana delle lupercalia. La pratica moderna di celebrazione della festa, invece, centrata sullo scambio di messaggi d’amore e regali fra innamorati, risale probabilmente all’alto medioevo, e potrebbe essere in particolare riconducibile al circolo di Geoffrey Chaucer in cui prese forma la tradizione dell’amor cortese.

fonte Wikipedia

Feb
20
Gio
Giornata mondiale della giustizia sociale
Feb 20 giorno intero

La giustizia sociale per tutti è al centro della missione globale che l’ONU svolge per promuovere sviluppo e dignità  umana. Il 20 febbraio è la data scelta per rammentare all’ opinione pubblica mondiale che occorre raddoppiare gli sforzi di tutti gli Stati membri  per assicurare un mondo più giusto ed equo, veramente per tutti.

Segue il messaggio del Segretario Generale in occasione di questa ricorrenza internazionale:

ONU “In occasione della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale, vediamo purtroppo molti luoghi in cui le opportunità  sono cresciute solo per pochi, mentre le disuguaglianze sono aumentate per molti.

Le crescenti disuguaglianze minano il cammino della comunità  internazionale nel suo sforzo di liberare dalla povertà  milioni di persone e a costruire un mondo più equo.

Le falle sono visibili nella caduta del livello dei salari per donne e giovani e nella limitazione dell’accesso a educazione, servizi sanitari e lavori soddisfacenti.

Occorre rafforzare e costruire istituzioni e sviluppare politiche che promuovano uno sviluppo inclusivo.

Adottando gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, i leader mondiali si sono impegnati a creare un mondo più giusto ed equo. Molti progressi sono stati fatti per sviluppare le opportunità  di avere lavori soddisfacenti, per rafforzare la previdenza sociale e migliorare i servizi pubblici.

Tuttavia, miliardi di persone dipendono disperatamente dalla nostra determinazione e dai nostri sforzi. Dobbiamo accelerare il nostro lavoro per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015, e, allo stesso tempo, guardare oltre iniziando a definire nuovi obiettivi per uno sviluppo sostenibile.

Mentre cerchiamo di costruire il mondo che vogliamo, intensifichiamo i nostri sforzi verso uno sviluppo più inclusivo, equo e sostenibile, basato sul dialogo, la trasparenza e la giustizia sociale.”

fonte http://www.unric.org

Feb
21
Ven
Giornata internazionale della guida turistica
Feb 21 giorno intero

Ogni anno il 21 febbraio si celebra la Giornata Internazionale della Guida Turistica. Visite guidate gratuite in tutta Italia. Dal 1989 tale iniziativa (istituita dalla World Federation of Tourist Guide Associations e promossa in Italia dall’Associazione Nazionale Guide Turistiche) ha come obiettivo principale quello di valorizzare la professionalità delle guide turistiche, quotidianamente impegnate a presentare a visitatori di tutto il mondo il ricco patrimonio del nostro territorio. E’ anche nostro intento suggerire al pubblico che è suo diritto – per legge- pretendere che chi illustra le meraviglie del nostro paese sia una guida abilitata per una o più province o regioni d’Italia.

guida turistica

L’opportunità è di quelle da non perdere, promossa in tutta la penisola per scoprire le meraviglie del proprio territorio o della città nella quale ci si trova in viaggio, e farsi accompagnare da un professionista esperto capace di comunicare con sensibilità, passione e soprattutto competenza.

fonte https://www.siciliainfesta.com

Giornata internazionale della lingua madre
Feb 21 giorno intero

unescoLa giornata internazionale della lingua madre è una celebrazione indetta dall’UNESCO per il 21 febbraio di ogni anno per promuovere la diversità  linguistica e culturale e il multilinguismo. Istituita nel 1999, è celebrata dall’anno seguente; nel 2007 è stata riconosciuta dall’Assemblea Generale dell’ONU, contemporaneamente alla proclamazione del 2008 come Anno internazionale dei linguaggi.

Il 21 febbraio è stato scelto per ricordare il 21 febbraio 1952, quando diversi studenti bengalesi dell’Università  di Dacca furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che allora comprendeva anche il Bangladesh) mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.

Fonte Wikipedia

Mar
8
Dom
Giornata internazionale della donna
Mar 8 giorno intero

La Giornata internazionale della donna (comunemente definita Festa della donna) ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono ancora oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911 e in Italia nel 1922.

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Mar
18
Mer
Giornata mondiale del Servizio sociale
Mar 18 giorno intero

Si celebra ogni terzo martedì di marzo (nel nostro sito indichiamo il 18 marzo per convenzione) la Giornata mondiale del Servizio sociale con l’obiettivo di riflettere sul ruolo del Servizio sociale nella promozione del benessere sociale anche attraverso azioni di stimolo e produzione di contributi scientifici utili alle scelte politiche nazionali e locali.

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La Giornata è promossa dall’Associazione Internazionale delle Scuole di Servizio Sociale (IASSW),dal Consiglio Internazionale del Social Welfare (ICSW) e dalla Federazione internazionale degli assistenti sociali (IFSW).

fonte: ossolanews.it

Mar
21
Sab
Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale
Mar 21 giorno intero
Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale

Proclamando la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale nel 1966, l’Assemblea Generale invitò la comunità  internazionale a raddoppiare gli sforzi per eliminare tutte le forme di discriminazione razziale (risoluzione 2142 XXI).

Nel 1979, l’Assemblea Generale adottò un programma di attività  da intraprendere durante la seconda metà  del Decennio per l’Azione contro il Razzismo e la Discriminazione Razziale (A/RES/34/24). In tale occasione, l’Assemblea Generale decise che, a partire dal 21 marzo, sarebbe stata organizzata annualmente in tutti gli Stati una settimana di solidarietà  con i popoli in lotta contro il razzismo e la discriminazione razziale.
Da allora, il sistema di apartheid in Sud Africa è stato smantellato. Le leggi e le pratiche razziste sono state abolite in molti Paesi, e abbiamo costruito un quadro internazionale per la lotta contro il razzismo, guidati dalla Convenzione internazionale sull’eliminazione della discriminazione razziale. La Convenzione è ora in fase di ratifica universale, eppure, in tutte le regioni, troppi individui, comunità  e società  soffrono l’ingiustizia e lo stigma che il razzismo porta.

Discriminazione Razziale
La discriminazione razziale ed etnica si verifica quotidianamente, ostacolando il progresso per milioni di persone in tutto il mondo. Razzismo e intolleranza possono assumere varie forme – dal negare agli individui i principi fondamentali di uguaglianza, fino ad alimentare l’odio etnico che può condurre al genocidio – che possono distruggere vite e comunità .
La lotta contro il razzismo è una questione di priorità  per la comunità  internazionale ed è al centro del lavoro dell’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite si è interessata a questo problema fin dalla sua fondazione e il divieto di discriminazione razziale è sancito in tutti gli strumenti fondamentali internazionali sui diritti umani. Essa pone obblighi per gli Stati e assegna loro il compito di sradicare la discriminazione in ambito pubblico e privato. Il principio di parità  richiede anche agli Stati Membri di adottare misure speciali per eliminare le condizioni che causano o contribuiscano a perpetuare la discriminazione razziale.

Mar
25
Mer
Giornata internazionale in ricordo delle vittime della schiavitù
Mar 25 giorno intero
Giornata internazionale in ricordo delle vittime della schiavitù

Per oltre 400 anni, oltre 15 milioni di uomini, donne e bambini sono stati vittime del tragico commercio transatlantico di schiavi, uno dei capitoli più bui della storia umana.
Ogni anno il 25 marzo, la Giornata internazionale di commemorazione delle vittime della schiavitù e della tratta transatlantica degli schiavi offre l’opportunità  di onorare e ricordare chi ha sofferto ed è morto a causa del brutale sistema della schiavitù.

In commemorazione delle vittime, l’Assemblea Generale, con la risoluzione 62/122 del 17 dicembre 2007, ha dichiarato il 25 marzo, la Giornata Internazionale di Commemorazione delle Vittime della Schiavitù e della Tratta Transatlantica degli Schiavi da osservare ogni anno.
La risoluzione chiede inoltre l’istituzione di un programma di assistenza per mobilitare le istituzioni educative, la società  civile e altre organizzazioni ad inculcare nelle generazioni future le “cause, le conseguenze e le lezioni del commercio transatlantico di schiavi, e a comunicare i pericoli del razzismo e pregiudizio”.

La Giornata Internazionale mira anche a sensibilizzare sui pericoli del razzismo e del pregiudizio dei giorni nostri.

Cenni storici
Il commercio transatlantico di schiavi ha rappresentato la più grande forma di migrazione forzata nella storia, e innegabilmente una delle più disumane. Il vasto esodo di africani si diffuse in molte aree del mondo, per un periodo di 400 anni e non ha precedenti negli annali della storia umana.
Come diretta conseguenza della tratta transatlantica degli schiavi, il più grande trasferimento di africani avvenne in direzione delle Americhe €“ con l’arrivo nei porti del Sud America e delle Isole caraibiche, del 96 per cento dei prigionieri su navi negriere provenienti dalle coste africane.
Dal 1501-1830, L’Atlantico venne attraversato da un numero di africani quattro volte maggiore rispetto al numero di europei che nello stesso periodo attraversarono l’oceano. Questo fenomeno caratterizzò la demografia delle Americhe di quel periodo come un fenomeno basato sull’ampliamento della diaspora africana piuttosto che un esodo europeo. L’eredità  di questa migrazione è ancora evidente oggi, attraverso la presenza nelle Americhe di grandi comunità  di persone di origine africana.

L’idea iniziale di capovolgere la visione precedentemente accettata iniziò con un primo movimento abolizionista anglo-americano. Gli individui e le organizzazioni erano in contatto, promuovevano e pubblicavano libri, opuscoli e giornali come parte di uno sforzo per aumentare la consapevolezza della causa. Questo fu l’inizio di uno dei più grandi movimenti umanitari mai visti.
Un ruolo chiave in questo primo movimento fu interpretato da un certo numero di abolizionisti neri, tra cui il gruppo britannico Figli dell’Africa, i cui membri includevano Olaudah Equiano (Gustavus Vassa) e Ottobah Cugoano.
Il movimento abolizionista prese piede (o acquistò slancio), lavorando con gruppi come i quaccheri per ottenere un cambiamento da zero. Diversi Stati degli Stati Uniti, iniziando con il Vermont nel 1777, approvarono le leggi contro il commercio degli schiavi e le leggi anti-schiavitù molto prima della legislazione federale.
Molte nazioni si impegnarono anche a diventare firmatarie di trattati internazionali sulla questione. Dal 1807 la Gran Bretagna e l’America abolirono giuridicamente il commercio transatlantico di schiavi. Tuttavia queste azioni non decretarono la fine della schiavitù.

Decenni più tardi, lo “Slavery Abolition Act” del 1833 pose fine alla schiavitù in Canada, nelle Indie Britanniche Occidentali e nel Capo di Buona Speranza, mentre l'”Indian Slavery Act” fu firmato nel 1843. La schiavitù fu abolita nel 1848 in Francia, nel 1853 in Argentina, nel 1863 nelle colonie olandesi e statunitensi, e nel 1888 in Brasile.

Apr
4
Sab
Giornata internazionale contro le mine
Apr 4 giorno intero

Contro ogni norma del Diritto Internazionale Umanitario, le mine anti-uomo causano attacchi indiscriminati che colpiscono migliaia di persone ogni anno, danneggiano l’ambiente, ostacolano la ricostruzione e vanno ben oltre i limiti di un conflitto. Il 4 aprile, si celebra la VII Giornata Mondiale contro le mine, una campagna internazionale promossa dalle Nazioni Unite per dare voce a tutte le vittime. è dal 1997 che si cerca di ottenere la messa al bando di questa arma. Con la Convenzione di Ottawa, infatti, gli Stati firmatari si impegnano a vietare l’impiego, lo stoccaggio, la produzione e il trasferimento delle mine antiuomo, oltre che a distruggerle.

mine onuNel dicembre 2004 la Convenzione era stata siglata da 152 Stati. Tra gli assenti Stati Uniti, Russia, Cina, India, Israele, Turchia. Ad oggi gli aderenti sono 156, compreso l’Afghanistan, dove 14.400 persone sono state impiegate nella distruzione di oltre un milione di residui bellici esplosivi.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite sta cercando di collegare l’azione contro le mine con piani più ampi di sviluppo, per promuovere allo stesso tempo le produzioni agricole, rafforzare le infrastrutture, migliorare l’approvvigionamento idrico e fornire istruzione e servizi sanitari migliori nelle aree più tormentate da questo problema, tutto ciò in linea con gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

Apr
8
Mer
Giornata internazionale del popolo Rom
Apr 8 giorno intero

In tutto il mondo si celebra il Romano Dives, la Giornata internazionale del popolo Rom, ricordando l’otto aprile del 1971, giorno in cui per la prima volta si riunirono a livello internazionale rappresentanti delle comunità Rom, costituendo così la Romani Union, la prima associazione mondiale dei Rom riconosciuta, a partire dal 1979, dalle Nazioni Unite. In questa occasione la Federazione Rom e Sinti Insieme lanciano la campagna nazionale per la raccolta di firme su una legge di iniziativa popolare per il riconoscimento giuridico della minoranza linguistico-culturale dei Rom e Sinta italiana.

Rom

Dal 1400 in Italia. I Rom e i Sinti in Italia sono tra 150 e 170 mila, una cifra modesta rispetto alla popolazione italiana, ma una minoranza significativa e soprattutto una minoranza con una propria identità linguistica e culturale. Insediati in Italia sin dal 1400, gli “zingari” sono la minoranza storica più svantaggiata e più stigmatizzata, nonostante gli obblighi internazionali e comunitari dell’Italia e gli interventi di numerose organizzazioni internazionali, come il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’Unione europea. La partecipazione di Rom e Sinti alla vita collettiva con il proprio contributo umano e culturale è fondamentale per superare l’esclusione, la marginalizzazione di un popolo che ha attraversato secoli di discriminazione, fino allo sterminio razziale e che non deve rimanere confinato nei ghetti fisici e spirituali, nei quali troppo spesso viene relegato, all’assistenza e non alla propria responsabilità.

L’appello alla cittadinanza. La campagna che le associazioni di Rom e Sinti avviano in rappresentanza delle comunità Rom e Sinte italiane vuole realizzare gli articoli 3 e 6 della Costituzione che prevedono: la pari dignità sociale e l’eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; la tutela di tutte le minoranze linguistiche con apposite norme. In questo modo si vuole superare il mancato riconoscimento istituzionale come minoranza che è causa della scarsa integrazione

nella società e della marginalizzazione sociale ed economica. Le associazioni Rom e Sinte rivolgono un appello alla cittadinanza, a associazioni, istituzioni perché aderiscano e sostengano questa campagna. Il riconoscimento della minoranza rom e sinta, della sua storia, della sua cultura, della sua identità accoglie Rom e Sinti nella comunità più generale insieme con tutte le altre identità che costituiscono il nostro patrimonio nazionale.

fonte Repubblica.it

Apr
17
Ven
Giornata mondiale della lotta contadina
Apr 17 giorno intero

p099_1_00 Il 17 aprile è la Giornata internazionale della lotta contadina, che ricorda il massacro di 19 contadini che lottavano per terra e giustizia in Brasile, nel 1996. Ogni anno si celebra questo giorno in tutto il mondo, a difesa dei contadini e delle contadine che lottano per i loro diritti.

Durante gli ultimi anni abbiamo sofferto per l’attuazione di nuove politiche e di un nuovo modello di sviluppo basato sulla espropriazione di terre, conosciuto come €˜accaparramento di terre’ (land grabbing). L’accaparramento di terre è un fenomeno stimolato da investitori e persone di potere su scala locale, nazionale e internazionale, con la connivenza di governi e autorità  locali, per controllare le risorse più preziose del mondo.

L’accaparramento di terre ha portato alla concentrazione della terra e delle risorse naturali nelle mani di grandi investitori, padroni di piantagioni, imprese che trattano legname, idroelettriche e minerarie, impresari turistici e immobiliari, autorità  responsabili di porti e infrastrutture ecc. La conseguenza è stata l’espulsione e l’allontanamento delle popolazioni locali €“ generalmente contadini e contadine €“ la violazione dei diritti umani delle donne, l’aumento della povertà , la divisione sociale e la contaminazione dell’ambiente.

L’accaparramento di terre va al di là  della divisione imperialista Nord/Sud: le corporazioni transnazionali coinvolte hanno sede negli USA, in Europa, in Cile, Messico, Russia, India, Cina, Sudafrica, Thailandia, Malesia, Indonesia e Corea del sud, ecc.

fonte www.globalproject.info

Apr
24
Ven
Giornata internazionale delle Ragazze in ICT
Apr 24 giorno intero

La Giornata internazionale delle Ragazze in ICT viene celebrata ogni quarto giovedì di aprile (per convenzione indichiamo su questo sito il 24 aprile) e serve ad incoraggiare le giovani donne e le ragazze a scegliere studi e carriere nel campo informatico.

fonte itu.int

Mag
1
Ven
Festa del lavoro
Mag 1 giorno intero

La Festa del lavoro o Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti Paesi del mondo per ricordare l’impegno del movimento sindacale e i traguardi raggiunti dai lavoratori in campo economico e sociale.

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Storia
La festa ricorda le battaglie operaie, in particolare quelle volte alla conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore (in Italia con il r.d. n. 692/1923). Tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata nel 1867[1] nell’Illinois (USA). La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa.

La sua origine risale a una manifestazione organizzata a New York il 5 settembre 1882 dai Knights of Labor, un’associazione fondata nel 1869. Due anni dopo, nel 1884, in un’analoga manifestazione i Knights of Labor approvarono una risoluzione affinché l’evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate all’Internazionale dei lavoratori – vicine ai movimenti socialisti ed anarchici – suggerirono come data della festività  il primo maggio.
Il Quarto Stato, di Giuseppe Pellizza da Volpedo
Manifestazione per il Primo Maggio in Italia (anni ’50)

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Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago (USA) e conosciuti come rivolta di Haymarket. Il 3 maggio i lavoratori in sciopero di Chicago si ritrovarono all’ingresso della fabbrica di macchine agricole McCormick. La polizia, chiamata a reprimere l’assembramento, sparò sui manifestanti uccidendone due e ferendone diversi altri. Per protestare contro la brutalità  delle forze dell’ordine gli anarchici locali organizzarono una manifestazione da tenersi nell’Haymarket square, la piazza che normalmente ospitava il mercato delle macchine agricole. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio quando la polizia sparò nuovamente sui manifestanti provocando numerose vittime, anche tra i suoi.

L’11 novembre del 1887 a Chicago (USA), quattro operai, quattro organizzatori sindacali e quattro anarchici furono impiccati per aver organizzato il 1º maggio dell’anno precedente lo sciopero e una manifestazione per le otto ore di lavoro.

fonte Wikipedia