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Apr
6
Lun
Carbonara Day
Apr 6 giorno intero

“Era allergico ai musei, forse per controbilanciare il fascino subito in passato, le preterite adorazioni dovute al loro silenzio cattedralizio e la successiva estasi per tanto valore convenzionale. Avrebbe barattato l’opera completa di Rembrandt per un culo di donna o un piatto di spaghetti alla carbonara“. Così Manuel Vázquez Montalbán su Pepe Carvalho. L’investigatore amante del piatto che viene celebrato con tanto di giornata dedicata e hashtag su Twitter.

Domani infatti, e non solo in Italia, è il “carbonara day”. L’hanno promosso le associazioni Aidepi (Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e Ipo (International Pasta Organisation): la prima edizione, nel 2017, secondo le due associazioni, ha coinvolto 83 milioni di amanti della pasta, e in 29mila si sono scambiati sui social opinioni e ricette su quello che è ormai considerato un piatto internazionale. “Ognuno ha i suoi segreti e la carbonara perfetta è una sfida che appassiona tutti gli chef – ha detto il presidente dei Pastai di Aidepi, Riccardo Felicetti -. Abbiamo voluto festeggiare questo piatto per andare oltre la ricetta ideale. Esistono ottime carbonare che includono ingredienti ‘sbagliati’. Sono la prova di quanto la carbonara sia conosciuta nel mondo”. Per questo per il 6 aprile è stato promosso l’hastag #carbonaraday, evento virtuale che vede coinvolti blogger, giornalisti, food influencer e chef in una specie di “spaghettata virtuale” su Twitter.

carbonara

Tra le tante versioni sull’origine di questo primo piatto delizioso quella più accreditata, rivendicata lo scorso anno anche dal New York Times, è che siano stati gli americani a inventarsela. I soldati americani, per l’esattezza, che si ingegnarono nel trovare un modo per mettere insieme la tradizionale ‘cacio, pepe e ova’ (questo sì, un primo piatto sicuramente italiano) con il guanciale, simile alla loro pancetta. Ma se è vero che forse non è possibile considerare la carbonara un piatto totalmente nostrano, lo è anche che questo primo “s’inserisce perfettamente nella cucina romana che era, ed è ancora oggi, fatta di sapori e di ingredienti rustici”. E che gli italiani sono non solo molto bravi nel cucinare una buona carbonara ma sono pronti pure a ‘scendere in piazza’ se qualcuno ne prepara una versione ‘oltraggiosa’ (nel 2016 la polemica su un sito francese che aveva proposto una versione inguardabile di carbonara trovò spazio sulle pagine dei più importanti quotidiani). Spaghetti, tuorli d’uovo, pecorino, parmigiano reggiano 12 mesi, guanciale, pepe, sono gli ingredienti che il 29enne chef Luciano Monosilio (uno tra i più amati e quotati d’Italia) ha suggerito a Scattidigusto.it. E la sua è senza dubbio un’ottima carbonara. Come tante ottime carbonara si possono trovare nel luoghi più impensabili, dalla Cina all’Inghilterra. Ma quali sono i più grossi scempi del piatto sublime? La versione del sacarstico Chef Ruffi, per esempio, rende l’idea di quante ‘varianti monster’ di questo piatto maestoso si possano (realmente) trovare in giro per il mondo.

fonte: www.ilfattoquotidiano.it

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Apr
8
Mer
Giornata internazionale del popolo Rom
Apr 8 giorno intero

In tutto il mondo si celebra il Romano Dives, la Giornata internazionale del popolo Rom, ricordando l’otto aprile del 1971, giorno in cui per la prima volta si riunirono a livello internazionale rappresentanti delle comunità Rom, costituendo così la Romani Union, la prima associazione mondiale dei Rom riconosciuta, a partire dal 1979, dalle Nazioni Unite. In questa occasione la Federazione Rom e Sinti Insieme lanciano la campagna nazionale per la raccolta di firme su una legge di iniziativa popolare per il riconoscimento giuridico della minoranza linguistico-culturale dei Rom e Sinta italiana.

Rom

Dal 1400 in Italia. I Rom e i Sinti in Italia sono tra 150 e 170 mila, una cifra modesta rispetto alla popolazione italiana, ma una minoranza significativa e soprattutto una minoranza con una propria identità linguistica e culturale. Insediati in Italia sin dal 1400, gli “zingari” sono la minoranza storica più svantaggiata e più stigmatizzata, nonostante gli obblighi internazionali e comunitari dell’Italia e gli interventi di numerose organizzazioni internazionali, come il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’Unione europea. La partecipazione di Rom e Sinti alla vita collettiva con il proprio contributo umano e culturale è fondamentale per superare l’esclusione, la marginalizzazione di un popolo che ha attraversato secoli di discriminazione, fino allo sterminio razziale e che non deve rimanere confinato nei ghetti fisici e spirituali, nei quali troppo spesso viene relegato, all’assistenza e non alla propria responsabilità.

L’appello alla cittadinanza. La campagna che le associazioni di Rom e Sinti avviano in rappresentanza delle comunità Rom e Sinte italiane vuole realizzare gli articoli 3 e 6 della Costituzione che prevedono: la pari dignità sociale e l’eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; la tutela di tutte le minoranze linguistiche con apposite norme. In questo modo si vuole superare il mancato riconoscimento istituzionale come minoranza che è causa della scarsa integrazione

nella società e della marginalizzazione sociale ed economica. Le associazioni Rom e Sinte rivolgono un appello alla cittadinanza, a associazioni, istituzioni perché aderiscano e sostengano questa campagna. Il riconoscimento della minoranza rom e sinta, della sua storia, della sua cultura, della sua identità accoglie Rom e Sinti nella comunità più generale insieme con tutte le altre identità che costituiscono il nostro patrimonio nazionale.

fonte Repubblica.it

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Nov
16
Lun
Giornata mondiale del motorismo storico
Nov 16 giorno intero

La Giornata Mondiale del Motorismo Storico si celebra il 16 novembre ed è un’iniziativa originale ideata nel 2017 da Giorgio Ungaretti di Mantova sulla scia della sua grande e risalente passione per il motorismo storico.

L’idea è nata dalla constatazione che nessuno avesse mai pensato di dedicare una GIORNATA alla passione per i veicoli d’interesse storico nonostante che si tratti di un fenomeno che è largamente diffuso in tutto il mondo e che contiene numerose implicazioni di rilevante entità.

autostoriche-01

La data di celebrazione della Giornata Mondiale del Motorismo Storico è fissata nel 16 novembre di ogni anno. La scelta del giorno di celebrazione della GIORNATA è legata alla data di nascita di Tazio Nuvolari ed al fatto che la figura del mitico e poliedrico campione mantovano è stata scelta come personaggio di riferimento dell’iniziativa in virtù della sua notorietà a livello mondiale.

L’assenza di una GIORNATA dedicata ad un movimento di queste dimensioni era talmente macroscopica che, nel 2018 è partita subito la caccia alla copiatura che si preannuncia ricca di numerosi tentativi di replica. Il primo tentativo, già realizzato, è quello dell’A.S.I. il quale, spiazzato da cotanta macroscopica dimenticanza, ha subito varato una manifestazione similare battezzandola con una denominazione che è uno slalom di vocaboli stretti tra la necessità di ricalcare il concetto copiato e quella di non darlo a vedere. A.C.I. F.I.V.A. ed F.M.I. sono, per il momento, assenti così come le numerose altre associazioni che da anni sono operative nel mondo del motorismo storico. Ciò non toglie che, nonostante i tentativi di copiatura. questo sito identifichi la prima ed autentica GIORNATA dedicata al Motorismo Storico.

fonte www.gmms.eu

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Apr
6
Mar
Carbonara Day
Apr 6 giorno intero

“Era allergico ai musei, forse per controbilanciare il fascino subito in passato, le preterite adorazioni dovute al loro silenzio cattedralizio e la successiva estasi per tanto valore convenzionale. Avrebbe barattato l’opera completa di Rembrandt per un culo di donna o un piatto di spaghetti alla carbonara“. Così Manuel Vázquez Montalbán su Pepe Carvalho. L’investigatore amante del piatto che viene celebrato con tanto di giornata dedicata e hashtag su Twitter.

Domani infatti, e non solo in Italia, è il “carbonara day”. L’hanno promosso le associazioni Aidepi (Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e Ipo (International Pasta Organisation): la prima edizione, nel 2017, secondo le due associazioni, ha coinvolto 83 milioni di amanti della pasta, e in 29mila si sono scambiati sui social opinioni e ricette su quello che è ormai considerato un piatto internazionale. “Ognuno ha i suoi segreti e la carbonara perfetta è una sfida che appassiona tutti gli chef – ha detto il presidente dei Pastai di Aidepi, Riccardo Felicetti -. Abbiamo voluto festeggiare questo piatto per andare oltre la ricetta ideale. Esistono ottime carbonare che includono ingredienti ‘sbagliati’. Sono la prova di quanto la carbonara sia conosciuta nel mondo”. Per questo per il 6 aprile è stato promosso l’hastag #carbonaraday, evento virtuale che vede coinvolti blogger, giornalisti, food influencer e chef in una specie di “spaghettata virtuale” su Twitter.

carbonara

Tra le tante versioni sull’origine di questo primo piatto delizioso quella più accreditata, rivendicata lo scorso anno anche dal New York Times, è che siano stati gli americani a inventarsela. I soldati americani, per l’esattezza, che si ingegnarono nel trovare un modo per mettere insieme la tradizionale ‘cacio, pepe e ova’ (questo sì, un primo piatto sicuramente italiano) con il guanciale, simile alla loro pancetta. Ma se è vero che forse non è possibile considerare la carbonara un piatto totalmente nostrano, lo è anche che questo primo “s’inserisce perfettamente nella cucina romana che era, ed è ancora oggi, fatta di sapori e di ingredienti rustici”. E che gli italiani sono non solo molto bravi nel cucinare una buona carbonara ma sono pronti pure a ‘scendere in piazza’ se qualcuno ne prepara una versione ‘oltraggiosa’ (nel 2016 la polemica su un sito francese che aveva proposto una versione inguardabile di carbonara trovò spazio sulle pagine dei più importanti quotidiani). Spaghetti, tuorli d’uovo, pecorino, parmigiano reggiano 12 mesi, guanciale, pepe, sono gli ingredienti che il 29enne chef Luciano Monosilio (uno tra i più amati e quotati d’Italia) ha suggerito a Scattidigusto.it. E la sua è senza dubbio un’ottima carbonara. Come tante ottime carbonara si possono trovare nel luoghi più impensabili, dalla Cina all’Inghilterra. Ma quali sono i più grossi scempi del piatto sublime? La versione del sacarstico Chef Ruffi, per esempio, rende l’idea di quante ‘varianti monster’ di questo piatto maestoso si possano (realmente) trovare in giro per il mondo.

fonte: www.ilfattoquotidiano.it

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Apr
8
Gio
Giornata internazionale del popolo Rom
Apr 8 giorno intero

In tutto il mondo si celebra il Romano Dives, la Giornata internazionale del popolo Rom, ricordando l’otto aprile del 1971, giorno in cui per la prima volta si riunirono a livello internazionale rappresentanti delle comunità Rom, costituendo così la Romani Union, la prima associazione mondiale dei Rom riconosciuta, a partire dal 1979, dalle Nazioni Unite. In questa occasione la Federazione Rom e Sinti Insieme lanciano la campagna nazionale per la raccolta di firme su una legge di iniziativa popolare per il riconoscimento giuridico della minoranza linguistico-culturale dei Rom e Sinta italiana.

Rom

Dal 1400 in Italia. I Rom e i Sinti in Italia sono tra 150 e 170 mila, una cifra modesta rispetto alla popolazione italiana, ma una minoranza significativa e soprattutto una minoranza con una propria identità linguistica e culturale. Insediati in Italia sin dal 1400, gli “zingari” sono la minoranza storica più svantaggiata e più stigmatizzata, nonostante gli obblighi internazionali e comunitari dell’Italia e gli interventi di numerose organizzazioni internazionali, come il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’Unione europea. La partecipazione di Rom e Sinti alla vita collettiva con il proprio contributo umano e culturale è fondamentale per superare l’esclusione, la marginalizzazione di un popolo che ha attraversato secoli di discriminazione, fino allo sterminio razziale e che non deve rimanere confinato nei ghetti fisici e spirituali, nei quali troppo spesso viene relegato, all’assistenza e non alla propria responsabilità.

L’appello alla cittadinanza. La campagna che le associazioni di Rom e Sinti avviano in rappresentanza delle comunità Rom e Sinte italiane vuole realizzare gli articoli 3 e 6 della Costituzione che prevedono: la pari dignità sociale e l’eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; la tutela di tutte le minoranze linguistiche con apposite norme. In questo modo si vuole superare il mancato riconoscimento istituzionale come minoranza che è causa della scarsa integrazione

nella società e della marginalizzazione sociale ed economica. Le associazioni Rom e Sinte rivolgono un appello alla cittadinanza, a associazioni, istituzioni perché aderiscano e sostengano questa campagna. Il riconoscimento della minoranza rom e sinta, della sua storia, della sua cultura, della sua identità accoglie Rom e Sinti nella comunità più generale insieme con tutte le altre identità che costituiscono il nostro patrimonio nazionale.

fonte Repubblica.it

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Nov
16
Mar
Giornata mondiale del motorismo storico
Nov 16 giorno intero

La Giornata Mondiale del Motorismo Storico si celebra il 16 novembre ed è un’iniziativa originale ideata nel 2017 da Giorgio Ungaretti di Mantova sulla scia della sua grande e risalente passione per il motorismo storico.

L’idea è nata dalla constatazione che nessuno avesse mai pensato di dedicare una GIORNATA alla passione per i veicoli d’interesse storico nonostante che si tratti di un fenomeno che è largamente diffuso in tutto il mondo e che contiene numerose implicazioni di rilevante entità.

autostoriche-01

La data di celebrazione della Giornata Mondiale del Motorismo Storico è fissata nel 16 novembre di ogni anno. La scelta del giorno di celebrazione della GIORNATA è legata alla data di nascita di Tazio Nuvolari ed al fatto che la figura del mitico e poliedrico campione mantovano è stata scelta come personaggio di riferimento dell’iniziativa in virtù della sua notorietà a livello mondiale.

L’assenza di una GIORNATA dedicata ad un movimento di queste dimensioni era talmente macroscopica che, nel 2018 è partita subito la caccia alla copiatura che si preannuncia ricca di numerosi tentativi di replica. Il primo tentativo, già realizzato, è quello dell’A.S.I. il quale, spiazzato da cotanta macroscopica dimenticanza, ha subito varato una manifestazione similare battezzandola con una denominazione che è uno slalom di vocaboli stretti tra la necessità di ricalcare il concetto copiato e quella di non darlo a vedere. A.C.I. F.I.V.A. ed F.M.I. sono, per il momento, assenti così come le numerose altre associazioni che da anni sono operative nel mondo del motorismo storico. Ciò non toglie che, nonostante i tentativi di copiatura. questo sito identifichi la prima ed autentica GIORNATA dedicata al Motorismo Storico.

fonte www.gmms.eu

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Apr
6
Mer
Carbonara Day
Apr 6 giorno intero

“Era allergico ai musei, forse per controbilanciare il fascino subito in passato, le preterite adorazioni dovute al loro silenzio cattedralizio e la successiva estasi per tanto valore convenzionale. Avrebbe barattato l’opera completa di Rembrandt per un culo di donna o un piatto di spaghetti alla carbonara“. Così Manuel Vázquez Montalbán su Pepe Carvalho. L’investigatore amante del piatto che viene celebrato con tanto di giornata dedicata e hashtag su Twitter.

Domani infatti, e non solo in Italia, è il “carbonara day”. L’hanno promosso le associazioni Aidepi (Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e Ipo (International Pasta Organisation): la prima edizione, nel 2017, secondo le due associazioni, ha coinvolto 83 milioni di amanti della pasta, e in 29mila si sono scambiati sui social opinioni e ricette su quello che è ormai considerato un piatto internazionale. “Ognuno ha i suoi segreti e la carbonara perfetta è una sfida che appassiona tutti gli chef – ha detto il presidente dei Pastai di Aidepi, Riccardo Felicetti -. Abbiamo voluto festeggiare questo piatto per andare oltre la ricetta ideale. Esistono ottime carbonare che includono ingredienti ‘sbagliati’. Sono la prova di quanto la carbonara sia conosciuta nel mondo”. Per questo per il 6 aprile è stato promosso l’hastag #carbonaraday, evento virtuale che vede coinvolti blogger, giornalisti, food influencer e chef in una specie di “spaghettata virtuale” su Twitter.

carbonara

Tra le tante versioni sull’origine di questo primo piatto delizioso quella più accreditata, rivendicata lo scorso anno anche dal New York Times, è che siano stati gli americani a inventarsela. I soldati americani, per l’esattezza, che si ingegnarono nel trovare un modo per mettere insieme la tradizionale ‘cacio, pepe e ova’ (questo sì, un primo piatto sicuramente italiano) con il guanciale, simile alla loro pancetta. Ma se è vero che forse non è possibile considerare la carbonara un piatto totalmente nostrano, lo è anche che questo primo “s’inserisce perfettamente nella cucina romana che era, ed è ancora oggi, fatta di sapori e di ingredienti rustici”. E che gli italiani sono non solo molto bravi nel cucinare una buona carbonara ma sono pronti pure a ‘scendere in piazza’ se qualcuno ne prepara una versione ‘oltraggiosa’ (nel 2016 la polemica su un sito francese che aveva proposto una versione inguardabile di carbonara trovò spazio sulle pagine dei più importanti quotidiani). Spaghetti, tuorli d’uovo, pecorino, parmigiano reggiano 12 mesi, guanciale, pepe, sono gli ingredienti che il 29enne chef Luciano Monosilio (uno tra i più amati e quotati d’Italia) ha suggerito a Scattidigusto.it. E la sua è senza dubbio un’ottima carbonara. Come tante ottime carbonara si possono trovare nel luoghi più impensabili, dalla Cina all’Inghilterra. Ma quali sono i più grossi scempi del piatto sublime? La versione del sacarstico Chef Ruffi, per esempio, rende l’idea di quante ‘varianti monster’ di questo piatto maestoso si possano (realmente) trovare in giro per il mondo.

fonte: www.ilfattoquotidiano.it

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Apr
8
Ven
Giornata internazionale del popolo Rom
Apr 8 giorno intero

In tutto il mondo si celebra il Romano Dives, la Giornata internazionale del popolo Rom, ricordando l’otto aprile del 1971, giorno in cui per la prima volta si riunirono a livello internazionale rappresentanti delle comunità Rom, costituendo così la Romani Union, la prima associazione mondiale dei Rom riconosciuta, a partire dal 1979, dalle Nazioni Unite. In questa occasione la Federazione Rom e Sinti Insieme lanciano la campagna nazionale per la raccolta di firme su una legge di iniziativa popolare per il riconoscimento giuridico della minoranza linguistico-culturale dei Rom e Sinta italiana.

Rom

Dal 1400 in Italia. I Rom e i Sinti in Italia sono tra 150 e 170 mila, una cifra modesta rispetto alla popolazione italiana, ma una minoranza significativa e soprattutto una minoranza con una propria identità linguistica e culturale. Insediati in Italia sin dal 1400, gli “zingari” sono la minoranza storica più svantaggiata e più stigmatizzata, nonostante gli obblighi internazionali e comunitari dell’Italia e gli interventi di numerose organizzazioni internazionali, come il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’Unione europea. La partecipazione di Rom e Sinti alla vita collettiva con il proprio contributo umano e culturale è fondamentale per superare l’esclusione, la marginalizzazione di un popolo che ha attraversato secoli di discriminazione, fino allo sterminio razziale e che non deve rimanere confinato nei ghetti fisici e spirituali, nei quali troppo spesso viene relegato, all’assistenza e non alla propria responsabilità.

L’appello alla cittadinanza. La campagna che le associazioni di Rom e Sinti avviano in rappresentanza delle comunità Rom e Sinte italiane vuole realizzare gli articoli 3 e 6 della Costituzione che prevedono: la pari dignità sociale e l’eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; la tutela di tutte le minoranze linguistiche con apposite norme. In questo modo si vuole superare il mancato riconoscimento istituzionale come minoranza che è causa della scarsa integrazione

nella società e della marginalizzazione sociale ed economica. Le associazioni Rom e Sinte rivolgono un appello alla cittadinanza, a associazioni, istituzioni perché aderiscano e sostengano questa campagna. Il riconoscimento della minoranza rom e sinta, della sua storia, della sua cultura, della sua identità accoglie Rom e Sinti nella comunità più generale insieme con tutte le altre identità che costituiscono il nostro patrimonio nazionale.

fonte Repubblica.it

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Nov
16
Mer
Giornata mondiale del motorismo storico
Nov 16 giorno intero

La Giornata Mondiale del Motorismo Storico si celebra il 16 novembre ed è un’iniziativa originale ideata nel 2017 da Giorgio Ungaretti di Mantova sulla scia della sua grande e risalente passione per il motorismo storico.

L’idea è nata dalla constatazione che nessuno avesse mai pensato di dedicare una GIORNATA alla passione per i veicoli d’interesse storico nonostante che si tratti di un fenomeno che è largamente diffuso in tutto il mondo e che contiene numerose implicazioni di rilevante entità.

autostoriche-01

La data di celebrazione della Giornata Mondiale del Motorismo Storico è fissata nel 16 novembre di ogni anno. La scelta del giorno di celebrazione della GIORNATA è legata alla data di nascita di Tazio Nuvolari ed al fatto che la figura del mitico e poliedrico campione mantovano è stata scelta come personaggio di riferimento dell’iniziativa in virtù della sua notorietà a livello mondiale.

L’assenza di una GIORNATA dedicata ad un movimento di queste dimensioni era talmente macroscopica che, nel 2018 è partita subito la caccia alla copiatura che si preannuncia ricca di numerosi tentativi di replica. Il primo tentativo, già realizzato, è quello dell’A.S.I. il quale, spiazzato da cotanta macroscopica dimenticanza, ha subito varato una manifestazione similare battezzandola con una denominazione che è uno slalom di vocaboli stretti tra la necessità di ricalcare il concetto copiato e quella di non darlo a vedere. A.C.I. F.I.V.A. ed F.M.I. sono, per il momento, assenti così come le numerose altre associazioni che da anni sono operative nel mondo del motorismo storico. Ciò non toglie che, nonostante i tentativi di copiatura. questo sito identifichi la prima ed autentica GIORNATA dedicata al Motorismo Storico.

fonte www.gmms.eu

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Apr
6
Gio
Carbonara Day
Apr 6 giorno intero

“Era allergico ai musei, forse per controbilanciare il fascino subito in passato, le preterite adorazioni dovute al loro silenzio cattedralizio e la successiva estasi per tanto valore convenzionale. Avrebbe barattato l’opera completa di Rembrandt per un culo di donna o un piatto di spaghetti alla carbonara“. Così Manuel Vázquez Montalbán su Pepe Carvalho. L’investigatore amante del piatto che viene celebrato con tanto di giornata dedicata e hashtag su Twitter.

Domani infatti, e non solo in Italia, è il “carbonara day”. L’hanno promosso le associazioni Aidepi (Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e Ipo (International Pasta Organisation): la prima edizione, nel 2017, secondo le due associazioni, ha coinvolto 83 milioni di amanti della pasta, e in 29mila si sono scambiati sui social opinioni e ricette su quello che è ormai considerato un piatto internazionale. “Ognuno ha i suoi segreti e la carbonara perfetta è una sfida che appassiona tutti gli chef – ha detto il presidente dei Pastai di Aidepi, Riccardo Felicetti -. Abbiamo voluto festeggiare questo piatto per andare oltre la ricetta ideale. Esistono ottime carbonare che includono ingredienti ‘sbagliati’. Sono la prova di quanto la carbonara sia conosciuta nel mondo”. Per questo per il 6 aprile è stato promosso l’hastag #carbonaraday, evento virtuale che vede coinvolti blogger, giornalisti, food influencer e chef in una specie di “spaghettata virtuale” su Twitter.

carbonara

Tra le tante versioni sull’origine di questo primo piatto delizioso quella più accreditata, rivendicata lo scorso anno anche dal New York Times, è che siano stati gli americani a inventarsela. I soldati americani, per l’esattezza, che si ingegnarono nel trovare un modo per mettere insieme la tradizionale ‘cacio, pepe e ova’ (questo sì, un primo piatto sicuramente italiano) con il guanciale, simile alla loro pancetta. Ma se è vero che forse non è possibile considerare la carbonara un piatto totalmente nostrano, lo è anche che questo primo “s’inserisce perfettamente nella cucina romana che era, ed è ancora oggi, fatta di sapori e di ingredienti rustici”. E che gli italiani sono non solo molto bravi nel cucinare una buona carbonara ma sono pronti pure a ‘scendere in piazza’ se qualcuno ne prepara una versione ‘oltraggiosa’ (nel 2016 la polemica su un sito francese che aveva proposto una versione inguardabile di carbonara trovò spazio sulle pagine dei più importanti quotidiani). Spaghetti, tuorli d’uovo, pecorino, parmigiano reggiano 12 mesi, guanciale, pepe, sono gli ingredienti che il 29enne chef Luciano Monosilio (uno tra i più amati e quotati d’Italia) ha suggerito a Scattidigusto.it. E la sua è senza dubbio un’ottima carbonara. Come tante ottime carbonara si possono trovare nel luoghi più impensabili, dalla Cina all’Inghilterra. Ma quali sono i più grossi scempi del piatto sublime? La versione del sacarstico Chef Ruffi, per esempio, rende l’idea di quante ‘varianti monster’ di questo piatto maestoso si possano (realmente) trovare in giro per il mondo.

fonte: www.ilfattoquotidiano.it

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Apr
8
Sab
Giornata internazionale del popolo Rom
Apr 8 giorno intero

In tutto il mondo si celebra il Romano Dives, la Giornata internazionale del popolo Rom, ricordando l’otto aprile del 1971, giorno in cui per la prima volta si riunirono a livello internazionale rappresentanti delle comunità Rom, costituendo così la Romani Union, la prima associazione mondiale dei Rom riconosciuta, a partire dal 1979, dalle Nazioni Unite. In questa occasione la Federazione Rom e Sinti Insieme lanciano la campagna nazionale per la raccolta di firme su una legge di iniziativa popolare per il riconoscimento giuridico della minoranza linguistico-culturale dei Rom e Sinta italiana.

Rom

Dal 1400 in Italia. I Rom e i Sinti in Italia sono tra 150 e 170 mila, una cifra modesta rispetto alla popolazione italiana, ma una minoranza significativa e soprattutto una minoranza con una propria identità linguistica e culturale. Insediati in Italia sin dal 1400, gli “zingari” sono la minoranza storica più svantaggiata e più stigmatizzata, nonostante gli obblighi internazionali e comunitari dell’Italia e gli interventi di numerose organizzazioni internazionali, come il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’Unione europea. La partecipazione di Rom e Sinti alla vita collettiva con il proprio contributo umano e culturale è fondamentale per superare l’esclusione, la marginalizzazione di un popolo che ha attraversato secoli di discriminazione, fino allo sterminio razziale e che non deve rimanere confinato nei ghetti fisici e spirituali, nei quali troppo spesso viene relegato, all’assistenza e non alla propria responsabilità.

L’appello alla cittadinanza. La campagna che le associazioni di Rom e Sinti avviano in rappresentanza delle comunità Rom e Sinte italiane vuole realizzare gli articoli 3 e 6 della Costituzione che prevedono: la pari dignità sociale e l’eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; la tutela di tutte le minoranze linguistiche con apposite norme. In questo modo si vuole superare il mancato riconoscimento istituzionale come minoranza che è causa della scarsa integrazione

nella società e della marginalizzazione sociale ed economica. Le associazioni Rom e Sinte rivolgono un appello alla cittadinanza, a associazioni, istituzioni perché aderiscano e sostengano questa campagna. Il riconoscimento della minoranza rom e sinta, della sua storia, della sua cultura, della sua identità accoglie Rom e Sinti nella comunità più generale insieme con tutte le altre identità che costituiscono il nostro patrimonio nazionale.

fonte Repubblica.it

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Nov
16
Gio
Giornata mondiale del motorismo storico
Nov 16 giorno intero

La Giornata Mondiale del Motorismo Storico si celebra il 16 novembre ed è un’iniziativa originale ideata nel 2017 da Giorgio Ungaretti di Mantova sulla scia della sua grande e risalente passione per il motorismo storico.

L’idea è nata dalla constatazione che nessuno avesse mai pensato di dedicare una GIORNATA alla passione per i veicoli d’interesse storico nonostante che si tratti di un fenomeno che è largamente diffuso in tutto il mondo e che contiene numerose implicazioni di rilevante entità.

autostoriche-01

La data di celebrazione della Giornata Mondiale del Motorismo Storico è fissata nel 16 novembre di ogni anno. La scelta del giorno di celebrazione della GIORNATA è legata alla data di nascita di Tazio Nuvolari ed al fatto che la figura del mitico e poliedrico campione mantovano è stata scelta come personaggio di riferimento dell’iniziativa in virtù della sua notorietà a livello mondiale.

L’assenza di una GIORNATA dedicata ad un movimento di queste dimensioni era talmente macroscopica che, nel 2018 è partita subito la caccia alla copiatura che si preannuncia ricca di numerosi tentativi di replica. Il primo tentativo, già realizzato, è quello dell’A.S.I. il quale, spiazzato da cotanta macroscopica dimenticanza, ha subito varato una manifestazione similare battezzandola con una denominazione che è uno slalom di vocaboli stretti tra la necessità di ricalcare il concetto copiato e quella di non darlo a vedere. A.C.I. F.I.V.A. ed F.M.I. sono, per il momento, assenti così come le numerose altre associazioni che da anni sono operative nel mondo del motorismo storico. Ciò non toglie che, nonostante i tentativi di copiatura. questo sito identifichi la prima ed autentica GIORNATA dedicata al Motorismo Storico.

fonte www.gmms.eu

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Apr
6
Sab
Carbonara Day
Apr 6 giorno intero

“Era allergico ai musei, forse per controbilanciare il fascino subito in passato, le preterite adorazioni dovute al loro silenzio cattedralizio e la successiva estasi per tanto valore convenzionale. Avrebbe barattato l’opera completa di Rembrandt per un culo di donna o un piatto di spaghetti alla carbonara“. Così Manuel Vázquez Montalbán su Pepe Carvalho. L’investigatore amante del piatto che viene celebrato con tanto di giornata dedicata e hashtag su Twitter.

Domani infatti, e non solo in Italia, è il “carbonara day”. L’hanno promosso le associazioni Aidepi (Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e Ipo (International Pasta Organisation): la prima edizione, nel 2017, secondo le due associazioni, ha coinvolto 83 milioni di amanti della pasta, e in 29mila si sono scambiati sui social opinioni e ricette su quello che è ormai considerato un piatto internazionale. “Ognuno ha i suoi segreti e la carbonara perfetta è una sfida che appassiona tutti gli chef – ha detto il presidente dei Pastai di Aidepi, Riccardo Felicetti -. Abbiamo voluto festeggiare questo piatto per andare oltre la ricetta ideale. Esistono ottime carbonare che includono ingredienti ‘sbagliati’. Sono la prova di quanto la carbonara sia conosciuta nel mondo”. Per questo per il 6 aprile è stato promosso l’hastag #carbonaraday, evento virtuale che vede coinvolti blogger, giornalisti, food influencer e chef in una specie di “spaghettata virtuale” su Twitter.

carbonara

Tra le tante versioni sull’origine di questo primo piatto delizioso quella più accreditata, rivendicata lo scorso anno anche dal New York Times, è che siano stati gli americani a inventarsela. I soldati americani, per l’esattezza, che si ingegnarono nel trovare un modo per mettere insieme la tradizionale ‘cacio, pepe e ova’ (questo sì, un primo piatto sicuramente italiano) con il guanciale, simile alla loro pancetta. Ma se è vero che forse non è possibile considerare la carbonara un piatto totalmente nostrano, lo è anche che questo primo “s’inserisce perfettamente nella cucina romana che era, ed è ancora oggi, fatta di sapori e di ingredienti rustici”. E che gli italiani sono non solo molto bravi nel cucinare una buona carbonara ma sono pronti pure a ‘scendere in piazza’ se qualcuno ne prepara una versione ‘oltraggiosa’ (nel 2016 la polemica su un sito francese che aveva proposto una versione inguardabile di carbonara trovò spazio sulle pagine dei più importanti quotidiani). Spaghetti, tuorli d’uovo, pecorino, parmigiano reggiano 12 mesi, guanciale, pepe, sono gli ingredienti che il 29enne chef Luciano Monosilio (uno tra i più amati e quotati d’Italia) ha suggerito a Scattidigusto.it. E la sua è senza dubbio un’ottima carbonara. Come tante ottime carbonara si possono trovare nel luoghi più impensabili, dalla Cina all’Inghilterra. Ma quali sono i più grossi scempi del piatto sublime? La versione del sacarstico Chef Ruffi, per esempio, rende l’idea di quante ‘varianti monster’ di questo piatto maestoso si possano (realmente) trovare in giro per il mondo.

fonte: www.ilfattoquotidiano.it

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Apr
8
Lun
Giornata internazionale del popolo Rom
Apr 8 giorno intero

In tutto il mondo si celebra il Romano Dives, la Giornata internazionale del popolo Rom, ricordando l’otto aprile del 1971, giorno in cui per la prima volta si riunirono a livello internazionale rappresentanti delle comunità Rom, costituendo così la Romani Union, la prima associazione mondiale dei Rom riconosciuta, a partire dal 1979, dalle Nazioni Unite. In questa occasione la Federazione Rom e Sinti Insieme lanciano la campagna nazionale per la raccolta di firme su una legge di iniziativa popolare per il riconoscimento giuridico della minoranza linguistico-culturale dei Rom e Sinta italiana.

Rom

Dal 1400 in Italia. I Rom e i Sinti in Italia sono tra 150 e 170 mila, una cifra modesta rispetto alla popolazione italiana, ma una minoranza significativa e soprattutto una minoranza con una propria identità linguistica e culturale. Insediati in Italia sin dal 1400, gli “zingari” sono la minoranza storica più svantaggiata e più stigmatizzata, nonostante gli obblighi internazionali e comunitari dell’Italia e gli interventi di numerose organizzazioni internazionali, come il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’Unione europea. La partecipazione di Rom e Sinti alla vita collettiva con il proprio contributo umano e culturale è fondamentale per superare l’esclusione, la marginalizzazione di un popolo che ha attraversato secoli di discriminazione, fino allo sterminio razziale e che non deve rimanere confinato nei ghetti fisici e spirituali, nei quali troppo spesso viene relegato, all’assistenza e non alla propria responsabilità.

L’appello alla cittadinanza. La campagna che le associazioni di Rom e Sinti avviano in rappresentanza delle comunità Rom e Sinte italiane vuole realizzare gli articoli 3 e 6 della Costituzione che prevedono: la pari dignità sociale e l’eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; la tutela di tutte le minoranze linguistiche con apposite norme. In questo modo si vuole superare il mancato riconoscimento istituzionale come minoranza che è causa della scarsa integrazione

nella società e della marginalizzazione sociale ed economica. Le associazioni Rom e Sinte rivolgono un appello alla cittadinanza, a associazioni, istituzioni perché aderiscano e sostengano questa campagna. Il riconoscimento della minoranza rom e sinta, della sua storia, della sua cultura, della sua identità accoglie Rom e Sinti nella comunità più generale insieme con tutte le altre identità che costituiscono il nostro patrimonio nazionale.

fonte Repubblica.it

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Nov
16
Sab
Giornata mondiale del motorismo storico
Nov 16 giorno intero

La Giornata Mondiale del Motorismo Storico si celebra il 16 novembre ed è un’iniziativa originale ideata nel 2017 da Giorgio Ungaretti di Mantova sulla scia della sua grande e risalente passione per il motorismo storico.

L’idea è nata dalla constatazione che nessuno avesse mai pensato di dedicare una GIORNATA alla passione per i veicoli d’interesse storico nonostante che si tratti di un fenomeno che è largamente diffuso in tutto il mondo e che contiene numerose implicazioni di rilevante entità.

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La data di celebrazione della Giornata Mondiale del Motorismo Storico è fissata nel 16 novembre di ogni anno. La scelta del giorno di celebrazione della GIORNATA è legata alla data di nascita di Tazio Nuvolari ed al fatto che la figura del mitico e poliedrico campione mantovano è stata scelta come personaggio di riferimento dell’iniziativa in virtù della sua notorietà a livello mondiale.

L’assenza di una GIORNATA dedicata ad un movimento di queste dimensioni era talmente macroscopica che, nel 2018 è partita subito la caccia alla copiatura che si preannuncia ricca di numerosi tentativi di replica. Il primo tentativo, già realizzato, è quello dell’A.S.I. il quale, spiazzato da cotanta macroscopica dimenticanza, ha subito varato una manifestazione similare battezzandola con una denominazione che è uno slalom di vocaboli stretti tra la necessità di ricalcare il concetto copiato e quella di non darlo a vedere. A.C.I. F.I.V.A. ed F.M.I. sono, per il momento, assenti così come le numerose altre associazioni che da anni sono operative nel mondo del motorismo storico. Ciò non toglie che, nonostante i tentativi di copiatura. questo sito identifichi la prima ed autentica GIORNATA dedicata al Motorismo Storico.

fonte www.gmms.eu

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